Elezioni Messina, Navarra contro De Luca: «Basile perde terreno, lui perde la faccia»

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Non poteva tardare la replica di Pietro Navarra alle insinuazioni dell’ex sindaco di Messina, Cateno De Luca che, nei giorni scorsi, aveva parlato in un «inciucio» tra centrodestra e centrosinistra. Il Deputato del Partito Democratico non ci sta e rivolta le accuse: «Se proprio di inciucio dobbiamo parlare – afferma –, facciamolo pure, ma con dati di fatto e mettendo in chiaro che il maestro in quest’arte è lui, Cateno De Luca, pronto a svendere sul tavolo palermitano Messina e i messinesi».

Si avvicinano le elezioni amministrative 2022 che vedranno Messina alle urne il prossimo 12 giugno per scegliere un nuovo Sindaco, Consiglio Comunale e i consigli delle sei Municipalità. E con l’approssimarsi di questa tornata elettorale, i toni si infiammano, lo scontro tra i partiti e i candidati si fa più acceso, e le vecchie rivalità tornano alla luce. È quanto sta succedendo tra Cateno De Luca e Pietro Navarra, più volte arrivati allo scontro, a colpi di comunicati stampa, per le dichiarazioni dell’uno o dell’altro.

La proverbiale “goccia” che ha fatto traboccare il vaso, questa volta, sono state le affermazioni fatte in diretta da Cateno De Luca durante il suo incontro con il deputato della Lega Nino Germanà, il quale ha recentemente annunciato il suo appoggio a Federico Basile come sindaco di Messina. Cos’ha detto De Luca? Più o meno le solite cose. In sintesi, ha insinuato ci fosse aria di “inciucio” tra centrodestra e centrosinistra.

«Vorrei ricordare – scrive Navarra in una nota – all’ex sindaco “in fuga” dalla città che ha appena imbarcato nella sua coalizione chi – l’On. Germanà – fino all’altro giorno non ha esitato a definire “il rappresentante dei potentati” della città. Non ho nulla contro Nino Germanà, ma per l’ennesima volta rilevo come De Luca sia pronto a cambiare strumentalmente e con stupefacente rapidità opinioni e giudizi sulle persone».

Elezioni Messina, scontro tra Navarra e De Luca

Navarra: «Mentre Basile perde colpi e terreno, De Luca perde la faccia»

Secondo l’Onorevole Pietro Navarra: «L’ex sindaco “in fuga” è preoccupato. Il margine di vantaggio che Basile aveva accumulato correndo da solo fino a qualche giorno fa si assottiglia giorno dopo giorno perché sono entrati in campo gli altri candidati. E mentre Basile perde colpi e terreno, De Luca perde la faccia e, impaurito, si affanna a costruire teoremi senza né senso né fondamento. Dice che centro-destra e centro-sinistra sono d’accordo: un concetto ardito visto che ciascuno dei due schieramenti ha un candidato che sostiene e sosterrà fino alla fine con convinzione e impegno. Sarebbe stato diverso se avessero scelto di puntare su un nome condiviso, ma ciò non è accaduto e, distratto dalla sua campagna elettorale per le regionali, pare che l’ex sindaco De Luca non se ne sia ancora reso conto».

«Il centro-sinistra – prosegue –, poi, ha trovato in Franco De Domenico il miglior candidato su cui convergere in modo quanto mai compatto e unitario, consapevole di poter affrontare con successo questa sfida per la città di Messina contro Basile, Croce e gli altri candidati in competizione tra loro. Il vero asse, vorrei dire all’ex Sindaco De Luca “in fuga”, è quello costituito da partiti e movimenti ufficialmente schierati al fianco di De Domenico».

«E se proprio di inciucio dobbiamo parlare – aggiunge Navarra –, facciamolo pure, ma con dati di fatto e mettendo in chiaro che il maestro in quest’arte è lui, Cateno De Luca, pronto a svendere sul tavolo palermitano Messina e i messinesi».  Detto questo, l’Onorevole Navarra ricorda la candidatura dell’ex assessore Dafne Musolino alle scorse elezioni europee con Forza Italia e, appunto, il sostegno dato da Nino Germanà, della Lega, a Federico Basile.

«De Luca la butta in caciara non potendo parlare di candidati e programmi»

«Comprendo – conclude Navarra – le difficoltà di De Luca che la butta in caciara non potendo parlare di candidati e programmi. Infatti, seppure un candidato a sindaco lo ha tirato fuori dal cilindro, evidentemente non è possibile discutere di programmi perché è difficile associarli a chi li dovrebbe attuare, ma nei fatti non esiste, essendo un burattino nelle mani di un burattinaio. A tal proposito, aspettiamo che Basile si presenti ai confronti con gli altri candidati a sindaco, visto che ha disertato il primo appuntamento e sembrerebbe aver dato forfait agli altri in programma».

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