Donatori nella carta d’identità, Messina ancora ferma al palo

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Dopo quasi due anni, il Comune di Messina non applica la circolare del Ministero della Salute, che consente ai cittadini di specificare nella carta d’identità la volontà di donare gli organi. Un autentico mistero che avvolge quello che dovrebbe essere un semplice diritto di chi decide di compiere un gesto verso gli altri, una volta che viene accertata la morte cerebrale.

A sollevare il polverone è il consigliere comunale Libero Gioveni, insieme a Gaetano Alessandro, presidente dell’associazione Donare E’ Vita, e l’avvocato Rosa Gugliandolo, che si domandano come sia possibile che ancora una direttiva ministeriale del 2015, per il Comune di Messina rimanga lettera morta. Una spiegazione ufficiale ancora non c’è, ma da Palazzo Zanca fanno sapere che ci può essere un problema legato alla privacy, ma anche tecnico una problematica di tipo tecnico, visto che il sistema informatico del Comune non prevederebbe l’opzione “donatore di organi”, per i modelli delle carte d’identità.

“Tutto ciò è veramente incredibile – ha dichiarato Gioveni – ad oggi non viene rispettata la volontà di quei cittadini che decidono liberamente di compiere questo gesto. La dirigente Pollicino non sta interpretando a dovere la norma, perché nella carta d’identità non viene specificato nulla e il nominativo compare solo nell’elenco nazionale dei donatori. Da parte nostra riteniamo che non ci sia alcuna violazione della norma sulla privacy, l’amministrazione esattamente un mese fa aveva annunciato la possibilità che nella carta d’identità venisse indicata la volontà del donatore, ancora si brancola nel buio, si dimostri che a comandare è chi deve dettare le linee politiche e non quelle tecniche”.

Sotto questo punto di vista, Messina è costretta a rincorrere altri comuni siciliani: “Palermo, Siracusa, Castevetrano, Tusa e presto il Comune di Longi hanno già recepito ed interpretato nel migliore dei modi questa norma – ha dichiarato Gaetano Alessandro – ma qui tutto diventa più difficile”.

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