Delusi e arrabbiati, i dipendenti Atm dicono no alla manifestazione Cgil e Uil e tornano in protesta. “Perchè gli stipendi ai comunali e non a noi?”

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atmAll’Atm sono “neri” dalla rabbia, così lunedì prossimo sarà nuova protesta al Comune. Oggi dall’assemblea del personale organizzata da Orsa, Uil, Cub e Ugl è venuta fuori la decisione: non prenderanno parte alla manifestazione di lunedì Cgil e Cisl. I dipendenti dell’azienda trasporti cittadina devono ancora percepire il saldo del 30% di luglio, più agosto e settembre per intero, e si trovano con le “braghe calate”. A Uil e autonomi non è piaciuto che, sempre lunedì, saranno pagati gli stipendi di settembre ai dipendenti comunali e loro resteranno ancora a bocca asciutta. Così sarà protesta. Anche le affermazioni di ieri, rese dal commissario Atm, Santi Alligo, non sono andate giù, visto che tra rimpalli di responsabilità e ritardi a “pagare”, metafora drammatica, sono autisti e impiegati. “Torniamo in protesta – ha detto Michele Barresi dell’Orsa – cosa dovremmo attendere ancora, siamo andati a Palermo, dal Comune rispondono, ma di certezze non se ne hanno”. Ieri il commissario del Comune, Luigi Croce, aveva incontrato i revisori dei conti dell’Atm e il direttore generale Claudio Conte, per fare il punto della situazione sui bilanci non approvati da Palazzo Zanca.

@Acaffo

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