Continuità territoriale Stretto, la Camera approva emendamento Garofalo. I timori di Uiltrasporti

Pubblicato il alle

2' min di lettura

aliscafo bluferries per nuovoApprovato alla Camera l’emendamento firmato da Vincenzo Garofalo per dare stabilità al servizio di collegamento marittimo con mezzi veloci tra Messina e Villa San Giovanni. L’emendameento è entrato a far parte del testo della cosiddetta “manovrina”, in attesa di essere approvata al Senato.

“Con questo emendamento – evidenzia Garofalo – sarà possibile predisporre tutti i collegamenti marittimi in corrispondenza con i treni da e per il sud senza cercare di volta in volta le coperture finanziarie necessarie. In sintesi, non sarà più necessario come avvenuto nel corso di questi anni, individuare una copertura finanziaria a scadenza triennale ma, da adesso in poi, i costi saranno coperti dal contratto di servizio sulla continuità territoriale che, finalmente,darà carattere di stabilità per gli anni a seguire”.

Ma c’è chi frena l’entusiasmo, come Uiltrasporti, che attraverso una nota dichiara:

“L’indirizzo politico di estendere il concetto di continuità
territoriale al traghettamento dei passeggeri inserito nell’emendamento approvato in questi giorni alla Camera è un atto importante e atteso da tempo – dichiarano Michele Barresi e Angelo Cardaciotto della Uiltrasporti Sicilia- tuttavia occorre restare cauti e capire se è intenzione del Governo mettere in bilancio anche le necessarie risorse aggiuntive . Se si vuol potenziare il servizio di traghettamento veloce oggi insufficiente – continua la Uiltrasporti- servono oltre tre milioni di euro l’anno , pertanto temiamo che Rete Ferroviaria Italiana che
gestirà il traghettamento veloce da e per Villa SG se non vi sarà
un’adeguata copertura economica da parte del Ministero cercherà di tagliare altri servizi sul trasporto ferroviario tra le due sponde . In un contesto dove i sindaci dell’area dello stretto programmano contestualmente investimenti per milioni di euro dei fondi Pon Metro in un progetto che prevede la realizzazione di un’agenzia per la mobilità – continuano Barresi e Cardaciotto – auspichiamo che vi sia una regia unica a coordinare scelte e investimenti che possono segnare lo sviluppo di un territorio ed il destino occupazionale di oltre cento lavoratori tra marittimi e indotto e la mobilità di migliaia di pendolari . “

(434)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.