Conferenza di fuoco alla Provincia. Lombardo e Ricevuto non se le mandano a dire: “E’ colpa “Tia”. No, “Tia”

provinciaPer Giuseppe Lombardo, consigliere di Sicilia Vera, la Provincia ha di fatto sforato il Patto di Stabilità 2012. “E saranno guai per tutti- sostiene – per personale e politica, nei prossimi mesi”. Per il presidente Nanni Ricevuto no. L’ente ha svolto la fase di accertamento di crediti e debiti che segnala, al momento, come Palazzo dei Leoni sia nei parametri numerici di legge. Se il giorno di San Valentino è stato di “odio”, quello di oggi, dedicato ai santi martiri Faustino e Giovita, cavalieri dell’Ordine Equestre convertiti al cristianesimo, è stato “peggio”. E Pippo e Nanni non si “vogliono bene”. Nuove accuse, in conferenza stampa, stamani, da parte di Lombardo, e repliche distese, ma pungenti, di Ricevuto. Lombardo, con accanto il collega di partito, Calà, ha preannunciato che i futuri amministratori della Provincia dovranno fare i conti con lo sforamento del Patto di Stabilità e, dunque, con la fase di predissesto. L’avvocato vicino a Cateno De Luca ha dato un numero che testimonia come i dipendenti provinciali possano già preoccuparsi: ovvero i 14milioni187mila517,97 euro accertati quale tributo per tutela, protezione e igiene dell’ambiente (Tia) che non hanno titolo giuridico a poter essere riscossi nei prossimi mesi, perché negli anni 2010-2011 (ad Ato2) e 2012 ( ad Ato1 e Ato2) non sono stati approvati i bilanci, mentre per gli anni 2006 e 2007, come stabilito dalla Corte dei Conti del Piemonte n. 17 del 2009, la Tia non era applicabile per inesistenza giuridica. La cifra è prevista dalla determina dirigenziale n. 269 del 31 dicembre scorso, ma per Lombardo non esiste, e adesso il consigliere trasferirà tutti i documenti alla Procura della Corte dei Conti e anche alla Procura penale con tanto di esposto. Senza queste somme, in pratica, la Provincia è già fuori dal rispetto della Stabilità finanziaria. “La prova di quanto sto asserendo – dichiara Lombardo – sono le stesse misure correttive che il presidente Ricevuto ha trasmesso a tutti i consiglieri nei giorni scorsi, mettendo in atto di fatto misure che comprovano lo sforamento del Patto. Io ho già chiesto, nei giorni scorsi, in una nota, che in via cautelativa mi venga trattenuto il 30% dell’indennità di carica a partire dal primo gennaio”. Lombardo, da 2.500 euro lorde mensili, in base alle presenze in aula, passerà a circa 1.700 euro lorde. L’esponente di Sicilia Vera ha parlato di sprechi in questi anni alla Provincia, e di Ricevuto che non ha avuto amore per l’ente: “Ci sono 5milioni di euro di mancata riscossione dei passi carrabili, quando dal lontano 2001 c’è un report che dev’essere portato avanti ma è stato tenuto nei cassetti. Ci sono le somme urgenze dal luglio 2011 al febbraio 2012 che dovevano essere scontate del 20%, e solo in un caso di 20mila euro è stato fatto, ma non per tutte le altre spese. C’è uno spot televisivo per l’Area dello Stretto da 30mila euro; la rassegna stampa televisiva da 25mila euro; 100 agende per il capodanno 2012 da 8.800 euro (ogni agenda data a consiglieri e funzionari è costata ben 88 euro); ci sono i 100mila euro per il festival del Jazz; i 200mila euro per 4 anni per l’uso del Monte di Pietà; ci sono le mancate Entrate, messe in bilancio, dalla vendita dell’hotel Riviera. Adesso se ne occuperanno i magistrati delle cose che sto riferendo”. Ricevuto, ormai a fine mandato, ha replicato alle dure accuse, pur non entrando nel merito delle singole “imputazioni”: “Lombardo dice cose irreali sul Patto di Stabilità, perché gli uffici hanno accertato con dati alla mano che non abbiamo sforato. Noi abbiamo il diritto di accertare in questo momento e no di impegnare e riscuotere in questa fase”. Ma se nei prossimi mesi non sarà così per il numero uno di Palazzo dei Leoni non sarà responsabilità di nessuno perché i dati sono veritieri. Con accanto il dirigente alle Finanze, Calabrò, e la segretaria generale, Caponetti, Ricevuto è apparso tranquillo fornendo a Lombardo la sua “dialettica”: “Siamo in un momento prelettorale, mi dispiace questa corsa al sospetto, invece serve uno sforzo di tutti per un avvenire prosperoso”. Sulle singole accuse di sprechi il presidente sostiene che lo spot per l’Area dello Stretto ha ricevuto fondi dal ministero (ma non ricorda bene per cosa e a chi è stato affidato) mentre sulle somme urgenze afferma che i dirigenti hanno verificato e che le cose sono a posto. Sulle agende come sulla rassegna stampa e le altre spese che Lombardo giudica “eccessive”, Ricevuto, da capo del governo provinciale, si è assunto la piena responsabilità dei provvedimenti. Ha anche mostrato l’agenda della segretaria generale, sottolineando che gli 88 euro ci stanno tutti. Infine sulla sua candidatura a fine maggio, sempre alla Provincia, Ricevuto è apparso stanco, ma ha detto: “Io ho fatto tutto nella mia vita politica, se la coalizione me lo chiederà per raggiungere obiettivi che sono in corso, allora valuterò, per adesso ci sono le elezioni Politiche, se ne parlerà successivamente”. Adesso la parola sul Patto di Stabilità passa al collegio dei revisori dei Conti che entro il 31 marzo dovrà fornire il parere (una Contabile si è già dissociata) e poi ci sarà il consuntivo 2012 in consiglio. Ma probabilmente con un’altra amministrazione e un altro consiglio.

 

@Acaffo

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