In arrivo la Tares, tassa per la gestione rifiuti tutta a carico dei cittadini. Il Comune annaspa per farla entrare in vigore

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comuneIl Comune è in alto mare per far entrare in vigore la Tares: il nuovo tributo sulla gestione dei rifiuti che sostituirà la Tarsu e sarà totalmente a carico dei cittadini, non come adesso che vede la compartecipazione del contribuente al 50%. Il dirigente ai Tributi, Giovanni Bruno, ha scritto una nota, tra gli altri, al commissario Luigi Croce, all’Ato3 e al Consiglio comunale. La Tares è in funzione dal primo gennaio con la soppressione di tutti i vigenti prelievi sulla gestione dei rifiuti urbani. “Considerato – sottolinea Bruno – che a oggi non risulta adottato alcun atto propedeutico all’applicazione del nuovo tributo e considerata l’incertezza sulla modalità, si rende necessario e urgente porre in essere tutti gli atti che consentano la gestione per il 2014 ed evitare possibili buchi in bilancio”. La preoccupazione del dirigente è che per l’anno in corso le previsioni di Entrata non vengano rispettate. Per il Comune, come già visto per l’Imu che ha prodotto Entrate per oltre 30 milioni di euro e che probabilmente con il nuovo Governo nazionale o sarà soppressa per le prime case o sarà modificata al ribasso, è fondamentale che gli introiti dalla gestione dei rifiuti siano versati abbassando le notevoli soglie di evasione. “Il tributo – prosegue Bruno – dovrà coprire l’intero costo del servizio e tutta una serie di costi precedentemente esclusi come accertamento, riscossione, contenzioso e saranno diminuiti di un importo corrispondente alla maggiorazione da applicare al costo base del servizio (0,30-0,40) gli importi dei Fondi sperimentali di Riequilibrio e del Fondo perequativo (un miliardo di euro che lo Stato ha già calcolato in decurtazione dei trasferimenti 2013). Per il dirigente appare urgentissimo procedere all’approvazione del Regolamento che consenta di applicare in via transitoria le disposizioni per l’anno in corso. “L’adempimento – conclude il dirigente – dovrà rispettare i termini previsti per l’approvazione del bilancio di previsione 2013 contestualmente al Piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per consentire l’entrata a regime nel 2014”.

@Acaffo

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