Ciccio Rizzo si presenta alle Europee con Fratelli d’Italia: “Puntiamo a un risultato clamoroso”

Ciccio Rizzo Fratelli dItaliaFrancesco “Ciccio” Rizzo si presenta ai suoi elettori. L’ex consigliere comunale e già componente del Cda del Teatro Vittorio Emanuele Rizzo, sostenuto dai ragazzi di Vento dello Stretto, dal consigliere Piero Adamo e dall’ex assessore provinciale Roberto Materia ha indicato le motivazioni della sua candidatura alle Europee con la lista Fratelli d’Italia dell’ex ministro Giorgia Meloni che espone l’antico simbolo di Alleanza nazionale. Il no all’euro e il controllo anche economico sulla gestione dei migranti tra i temi trattati.

Rizzo: “La mia candidatura è nata in maniera estemporanea, una sfida verso l’impossibile ma a noi piace l’impossibile e crediamo di potercela fare, c’è un vuoto politico in città, c’è l’emergenza di far emergere il nuovo partito Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale che sta insieme a livello internazionale a Marine Le Pen, il no all’euro è uno dei nostri obiettivi principali; a Messina – prosegue Rizzo – la vittoria di Accorinti è la dimostrazione del crollo degli apparati, è l’espressione di una rivoluzione totale in questa città che ha dimostrato un segnale di discontinuità, Messina in Europa non è mai stata rappresentata e intendo rilanciare la tematica dell’Area dello Stretto”.

Critiche sono state rivolte alle lobby, cooperativistiche o meno, che stanno dietro alla gestione e assistenza degli extracomunitari.

L’esponente politico sostiene che l’Europa si deve avvicinare all’Italia e non guardare alle istituzioni europee soltanto come regime di tassazione.

“La città – continua Rizzo – sta rispondendo in maniera incredibile alla mia candidatura, stiamo ricevendo tantissime adesioni, pensiamo e puntiamo a un risultato clamoroso”.

Ignazio La Russa di Fratelli d’Italia è il presidente della giunta per le autorizzazioni a procedere che sta valutando e voterà per gli arresti o meno del deputato nazionale Francantonio Genovese. Questo il commento di Rizzo: “Ci vuole celerità e certezza, la scadenza elettorale forse sta spaventando qualcuno, questi ritardi non hanno motivo di essere, Fratelli d’Italia non si è pronunciato perché prima di esprimersi bisogna leggere le carte senza preconcetti, credo che le dichiarazioni dell’amico Enzo Garofalo siano state premature, io non ho elementi per esprimermi ma occorre leggere gli atti, sui metodi in genere ricordo a tutti che io sono stato uno dei consiglieri più agguerriti contro gli atti dell’allora giunta Genovese e mi sono ribellato ai suoi provvedimenti ecco perché posso parlare in assoluta libertà”. @Acaffo

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