Cda dell’Amam, scelte difficili per il sindaco che vorrebbe “prendere tempo”

Accorinti sopralluogo Amam Fondo SaccàNon è ancora detto che l’Amam, l’azienda meridionale acque, possa avere nelle prossime settimane o nei prossimi giorni un nuovo consiglio d’amministrazione. Scaduto venerdì 8 agosto il termine per la presentazione delle domande sembra che il sindaco Renato Accorinti stia prendendo tempo dopo la pubblicazione a fine luglio dell’avviso. Secondo indiscrezioni da un lato ci sarebbe il primo cittadino che non avrebbe voglia di modificare gli assetti politici all’Amam ma dall’altro pare che sia il direttore generale del Comune, Antonio Le Donne, a voler nuovi amministratori all’ente di villaggio Ritiro strappando l’avviso messo in Rete meno di un mese fa. Ecco perché a distanza di 15 giorni dall’esame delle istanze i nomi ufficiali non sono ancora stati resi noti. Leonardo Termini, Esperto alle Società Partecipate del Comune, sarebbe il gradito di Le Donne mentre Accorinti non vorrebbe che l’attuale Cda fosse cambiato anche se non c’è nulla di ufficiale. Il Cda dell’Amam è composto  dal presidente Alessandro Anastasi (che non è iscritto ad alcun partito e si è staccato dalle posizioni dell’ex sindaco Giuseppe Buzzanca) e dai consiglieri Michele Caudo (Udc) e Ignazio Romano (centrodestra), tutti e tre nominati durante la precedente sindacatura. La scadenza naturale del Cda in corso è prevista per l’estate 2015 e dunque sarebbe “interrotta” la gestione con possibili ripercussioni al Tar. @Acaffo 

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