Camera di Commercio. Un altro passo verso la chiusura, l’allarme di Picciotto

Carmelo PicciottoLa paventata chiusura della Camera di Commercio di Messina si fa sempre più reale. Questo si evince dalla  nota del presidente di Confcommercio, Carmelo Picciotto, che interpreta la revoca del Consiglio camerale di Messina come un ulteriore passo per la chiusura.

“La revoca della costituzione del Consiglio camerale di Messina conferma, purtroppo, come i nostri sospetti fossero fondati”, afferma Picciotto.

“La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale regionale del decreto di revoca della costituzione del Consiglio camerale di Messina dimostra – scrive il presidente Picciotto -, qualora ve ne fosse stato bisogno, come i nostri sospetti fossero purtroppo fondati riguardo la Camera di Commercio di Messina”.

“L’assessore Linda Vancheri – continua Picciotto -, nonostante il nostro esposto, continua ad impedire l’insediamento dell’organo politico, preparando allo stesso tempo il terreno per l’ennesima proroga del commissariamento, come peraltro già accaduto a Catania”.

“Siamo allarmati – continua il Presidente – dalla condotta dall’Assessore regionale alle Attività produttive e per questo motivo abbiamo chiesto un’audizione con il carattere dell’urgenza al procuratore aggiunto di Messina, Sebastiano Ardita, dopo la presentazione di un esposto. Attendiamo, a questo punto, un nuovo intervento da parte del governatore Rosario Crocetta, il quale sulla vicenda già si è espresso a suo tempo, ma evidentemente la Vancheri va avanti per la sua strada e non risponde alle indicazioni politiche del governatore”.

“La nostra azione – sottolinea Picciotto- non si ferma qui rispetto ad una ‘politica’ regionale sorda riguardo alle istanze degli imprenditori messinesi.  Infine – conclude -, ciò che inquieta ancor di più in tutta questa vicenda, è il silenzio dei parlamentari regionali messinesi, impegnati oggi a mettere il cappello sulle poltrone di sottogoverno, compresa quella di Commissario ad acta della Camera di Commercio di Messina. Piuttosto, dimostrino di volere bene alla propria città, prendendo anche una posizione netta sulla Camera di Commercio”.

(213)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *