Anche Forza Nuova contesta i fatti del 4 novembre e prepara un convegno

Accorinti 4 novembreLa federazione provinciale di Forza Nuova Messina, comunica che il 28 novembre dalle 9,30 si effettuerà nei locali del Salone delle Bandiere del Palazzo Municipale di Messina, una conferenza stampa di presentazione del Convegno “Le Verità Negate”, che avrà luogo il 7 dicembre a Messina. La federazione comunica che prima della conferenza stampa, si effettuerà , con inizio alle ore 09.00 , una commemorazione al Monumento dei Caduti. Rosario Gambacorta, coordinatore provinciale del movimento politico Forza Nuova, dichiara : “ voglio sottolineare l’importanza della manifestazione in segno di rispetto e di doverosa memoria dei Caduti di tutte le guerre, recenti e passate, un momento quindi che deve configurarsi quasi come un gesto riparatore a comportamenti lesivi ed amorali a cui abbiamo assistito.  Il Primo Cittadino di Messina ha messo in pratica, lo scorso 04 novembre, una rappresentazione politica a nostro parere fuori luogo. Forza Nuova non contesta la libertà di esprimere le proprie opinioni. Egli, in tali manifestazioni,  regolamentate dal cerimoniale dello Stato ed adeguato ai principi sanciti nella Costituzione del 1948, legge dello stato, decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 aprile 2006, integrato e modificato col DPCM del 16 aprile 2008,  indossando la Fascia Tricolore, rappresenta le Istituzioni e la Città. Quindi per rispetto alla celebrazione della Festa delle FF.AA., della Bandiera  e del Gonfalone della Città che lui rappresenta – Gonfalone  oltretutto decorato di medaglia d’oro al valor militare – avrebbe  dovuto inchinarsi di fronte ai caduti che tali Bandiere e Gonfaloni rappresentano, anche se il suo credo politico lo induce ad altre considerazioni. ”   Continua Gambacorta: “ Vergogna! Dovrebbe riflettere sull’accaduto e fare le dovute considerazioni. Il  Sindaco di Messina ha solo dimostrato di essere maleducato e irriverente verso il ruolo che ricopre. Non ha capito che in tali manifestazioni lui come persona non è nessuno! Lui, in tali manifestazioni, rappresenta l’Istituzione della Città di Messina, avrebbe dovuto presentarsi vestito in modo dignitoso e avrebbe dovuto inchinarsi di fronte ai tanti caduti che tali bandiere e gonfaloni rappresentano. Del resto, la morte di quei militari ha assicurato al popolo italiano e quindi anche ai suoi cittadini e a lui, democrazia e pace!  Per questa ragione,  eseguiremo un gesto di riconciliazione tra  la Città ed il Popolo.”  Riguardo il tema della conferenza stampa, il coordinatore provinciale anticipa: “spiegheremo i motivi che ci hanno spinto a mettere in cantiere tale convegno. Un evento che non vuole assumere un carattere esclusivamente revisionista, ma dovrà configurarsi come momento di riflessione ed analisi che porti ad una rinnovata visione della realtà, che liberi il popolo da diktat che hanno portato solo rovine e sciagure. Il nostro movimento politico non si propone di diventare nicchia di storici, legati solo al passato. Il nostro  primo dovere è quello della continua ricerca  della solidarietà nella verità, passo fondamentale per la Ricostruzione Nazionale .”

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