Amam-Comune e quei 15 milioni di euro, il Consiglio aspetta un nuovo parere

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amam sedeIl rischio che il Comune finisca in dissesto passa molto dal contratto di servizio tra Palazzo Zanca e Amam. E passa con un peso determinante dai 15 milioni di euro l’anno che l’azienda meridionale acque dovrebbe all’amministrazione per i prossimi dieci anni: che fanno 150 milioni di euro. Questa è la volontà dell’amministrazione Croce mentre i revisori dei Conti, con il parere negativo, hanno messo in allarme il Consiglio comunale che non ha voglia di approvare l’atto e assumersi responsabilità importanti anche per i prossimi anni. Così oggi l’aula ha fatto ancora una volta slittare il voto dopo l’incontro che i capigruppo (presenti tra gli altri il candidato sindaco Felice Calabrò, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Previti, il consigliere del Pdl Giuseppe Capurro) hanno avuto con il commissario Croce. E’ stato stabilito che sarà fornito ai politici un altro parere legale (quello del Collegio di Difesa del Comune era contrario sulla questione canone) con la seduta che è stata aggiornata a domani alle 19, ultimo giorno per il Consiglio che poi dovrà votare solo atti urgenti e indifferibili. Come informa il presidente Previti ci vorranno giorni prima di ricevere il parere legale ma il voto al contratto di servizio rientra tra gli atti urgenti e indifferibili.

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