Messina Street Food Fest 2026: tutte le novità food (e non solo) di questa ottava edizione

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Quattro giorni dedicati al gusto, alla musica e allo spettacolo. Il Messina Street Food Fest 2026 torna dal 15 al 18 ottobre in piazza Cairoli, nel cuore della città dello Stretto, per la sua ottava edizione. Ad attendere il pubblico ci saranno 50 casette del gusto, con 13 nuovi operatori, 21 specialità inedite, insieme a show cooking, aziende vinicole, spettacoli, live band e dj set.

La manifestazione, promossa e organizzata da Eventivamente in partnership con il Comune di Messina, quest’anno ha scelto come claim “Che fermento”, un richiamo alla grande novità dell’edizione: la presenza di otto birrifici artigianali messinesi, siciliani e calabresi.

L’anteprima della manifestazione si è svolta a Villa Ida, dove sono intervenuti l’amministratore unico di Eventivamente Alberto Palella, il sindaco di Messina Federico Basile, l’assessore comunale ai Grandi Eventi e alle Attività Produttive Massimo Finocchiaro e il presidente della Camera di Commercio di Messina e vicepresidente di Unioncamere Sicilia Ivo Blandina.

Messina Street Food Fest: le novità dell’edizione 2026

Il programma del Messina Street Food Fest si presenta quest’anno con diverse novità. Tra le più attese c’è l’arrivo di 21 nuove specialità, tra cui l’Iris salato al pistacchio firmato dallo chef stellato Giuseppe Raciti.

Per la prima volta la manifestazione raggiungerà anche le Eolie, grazie al “Morso eoliano” proposto dal ristorante U Cucunciu di Malfa. Nel villaggio gastronomico troveranno spazio anche operatori già premiati dal Gambero Rosso con gli “Spicchi, Coni e Fette”.

Grande attenzione anche alle esigenze di chi soffre di intolleranze alimentari. Saranno disponibili sei specialità gluten free e senza lattosio, oltre alle proposte che sono naturalmente prive di glutine e lattosio. Per i celiaci saranno inoltre disponibili diversi tipi di birra senza glutine, grazie alla partnership con l’Associazione Italiana Celiachia.

Nove show cooking tra Sicilia e Abruzzo

Uno degli appuntamenti più attesi resta quello degli show cooking. Saranno nove gli eventi condotti dalla giornalista Valeria Zingale. Chef, anche stellati, e maestri gelatieri saranno protagonisti ai fornelli, con una particolare attenzione alla contaminazione tra Sicilia e Abruzzo. Cinque cantine abruzzesi e tre siciliane accompagneranno infatti i piatti proposti, in un percorso dedicato alla biodiversità e alle eccellenze dei due territori.

Anche quest’anno gli show cooking avranno una finalità solidale: il ricavato sarà devoluto a Croce Rossa Italiana, C.I.R.S. Casa Famiglia ETS, Mensa di Sant’Antonio, Canile Millemusi e ABC – Amici dei Bimbi in Corsia Onlus. Gli inviti potranno essere ritirati contattando direttamente le associazioni.

L’area sarà gestita anche grazie alla collaborazione con Gran Mirci e con l’IIS “Antonello”, con gli studenti impegnati nel servizio di sala e cucina e nell’accoglienza nell’ambito dei progetti di alternanza scuola-lavoro. Coinvolti anche i ragazzi dell’Associazione ETS Autismo di Nizza di Sicilia, che saranno presenti in sala e a supporto della cucina.

Gli orari degli show cooking

  • 15 ottobre: alle 19 e alle 21;
  • 16-17 ottobre: alle 19 e alle 21;
  • 18 ottobre: alle 12, alle 19 e alle 21.

Musica e spettacoli gratuiti in piazza Cairoli

Il Messina Street Food Fest 2026 non sarà soltanto gastronomia. Piazza Cairoli ospiterà infatti un programma di intrattenimento con gli spettacoli della compagnia Joculares, tra giocoleria, trampolieri, danza acrobatica aerea e danza contemporanea.

Spazio anche alla musica con cinque live band messinesi e reggine e i dj set coordinati da Alfredo Reni. Gli spettacoli saranno condotti da Carmen Cilione e saranno gratuiti e aperti al pubblico.

Un fermento… tutto artigianale

«Mai come quest’anno abbiamo azzeccato il claim», ha sottolineato l’organizzatore Alberto Palella, spiegando che il fermento accompagna ormai da mesi la macchina organizzativa della manifestazione. Tra le novità più significative, Palella ha indicato proprio gli otto birrifici artigianali e il percorso di contaminazione tra le eccellenze gastronomiche di Sicilia e Abruzzo, che sarà protagonista dei nove show cooking.

«Vogliamo fortemente un evento che valorizza il buon cibo, ma che racchiude anche divertimento con gli spettacoli in piazza, assolutamente gratuiti e aperti a tutti», ha aggiunto Palella, ringraziando il Comune di Messina e gli altri enti e partner che sostengono l’iniziativa.

Un appuntamento di grande richiamo per Messina

Il Comune di Messina conferma il proprio sostegno a una manifestazione che negli anni si è consolidata come appuntamento di richiamo per la città. «La scelta di piazza Cairoli, nel cuore dell’area pedonale e commerciale di viale San Martino – ha spiegato il sindaco Federico Basile  – offre una cornice particolarmente significativa a un evento che contribuisce ad animare il centro cittadino e a valorizzare uno dei luoghi più rappresentativi della vita commerciale e sociale di Messina». Basile ha inoltre sottolineato come la co-organizzazione dell’ottava edizione confermi la volontà dell’Amministrazione di sostenere iniziative capaci di creare occasioni di incontro e partecipazione e di rendere Messina sempre più attrattiva per cittadini, visitatori e famiglie.

Lo Street Food Fest promuove Messina

Anche l’assessore comunale ai Grandi Eventi e alle Attività Produttive Massimo Finocchiaro ha evidenziato la capacità del Messina Street Food Fest di richiamare pubblico anche da fuori città. «È ormai un appuntamento riconoscibile e attrattivo», ha dichiarato Finocchiaro, sottolineando il valore della collaborazione tra amministrazione e organizzatori per rendere l’evento sempre più inclusivo e per trasformare le manifestazioni in strumenti di promozione e valorizzazione del territorio.

Un nuovo modello imprenditoriale

Sul valore economico e turistico della manifestazione si è soffermato il presidente della Camera di Commercio di Messina e vicepresidente di Unioncamere Sicilia Ivo Blandina. Secondo Blandina, il Messina Street Food Fest rappresenta un importante strumento per promuovere l’identità enogastronomica, culturale e turistica del territorio, valorizzando eccellenze agroalimentari, vini locali, maestri gelatieri e attività commerciali e artigianali. Nel suo intervento ha inoltre citato i dati del Registro delle imprese elaborati da Unioncamere e Infocamere, secondo i quali lo street food è diventato negli ultimi dieci anni un vero modello imprenditoriale, con 4.500 imprese in 2.000 Comuni italiani.

Il Messina Street Food Fest 2026 è patrocinato, tra gli altri, da Regione Siciliana, Regione Abruzzo, Comune e Città Metropolitana di Messina, Città Metropolitana di Reggio Calabria, Università degli Studi di Messina, Unioncamere Sicilia, Camere di Commercio di Messina, Reggio Calabria, Gran Sasso d’Italia e Chieti-Pescara, oltre a numerosi enti e associazioni del territorio.

Messina Street Food Fest 2026: la prevendita dei token

Anche quest’anno sarà possibile acquistare i token in anteprima ed evitare la fila. A partire da giovedì 8 ottobre prevendita disponibile presso i seguenti punti vendita:

  • Nord: Pitoneria Portella, viale Giostra 120 – Ploom Store, via Consolare Pompea 220 (Ganzirri);
  • Centro: Officina Musumeci Service, viale Italia 93 – Panificio Francesco Arena, via T.Cannizzaro 137 – Bar Astoria, viale S.Martino 67 – La Matta, piazza Duomo 23;
  • Sud: Prodotti tipici Campanella, via Nazionale 247 Mili Marina – Pasticceria Salvà, via nazionale 313 Mili Marina.

Gli orari di apertura del Food Village

  • Giovedì 15 ottobre dalle 18 all’1
  • Venerdì 16 ottobre: dalle 11 alle 15 e dalle 18 all’1
  • Sabato 17 ottobre dalle 11 alle 15 e dalle 18 all’1
  • Domenica 18 ottobre: dalle 11 alle 24

 

 

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