Rifiuti a Pace, la Barrile scrive al prefetto. Ialacqua: “Coraggiosi nel fare quello che altri non hanno fatto”

rifiutiIl presidente del Consiglio comunale Emilia Barrile ha scritto anche al prefetto Stefano Trotta sul conferimento rifiuti nell’area della piattaforma di Pace. Critiche all’ordinanza firmata dal sindaco Accorinti e dal direttore generale Le Donne continuano a giungere dai Verdi. Tra le richieste della Barrile c’è quello di sapere come mai si stanno stoccando i solidi urbani a Pace mentre nell’ottobre 2012 la Provincia, dopo un sopralluogo effettuato con l’Arpa, aveva disposto il divieto di effettuare lo stoccaggio a Pace in quanto “L’accumulo dei rifiuti avviene in difformità alle disposizioni in materia”. La Barrile attende una risposta dall’amministrazione comunale altrimenti se ne chiederà il ritiro in autotutela.

A giorni, invece, insieme al sindaco Renato Accorinti l’assessore all’Ambiente Daniele Ialacqua dovrebbe presentarsi in procura. L’ennesima emergenza rifiuti durante le festività, stavolta pasquali, non l’ha gradita. E’ ancora in vigore l’ordinanza del primo cittadino che consente alla Messinambiente di poter collocare i rifiuti solidi urbani alla piattaforma di Pace in attesa dello smaltimento. “Ci vorrà ancora qualche giorno per ritornare nell’ordinaria gestione – dichiara l’assessore – a Messina quest’ordinaria gestione significa straordinarietà quando succedono sia piccoli che grandi casi, il compito dei nuovi dirigenti alla Messinambiente è quello di farci uscire da questa straordinarietà”. Nei giorni scorsi sia il consigliere del Megafono, Angelo Burrascano, che del gruppo misto, Antonella Russo, che del Pd, Nicola Cucinotta, avevano presentato interrogazioni sulle recenti nomine alla Messinambiente (società in liquidazione) e sulle spese. Questa la risposta di Ialacqua: “A parte Alessio Ciacci che è il liquidatore e percepisce la stessa cifra del suo predecessore sono state fatte delle nomine (i consulenti Raphael Rossi e l’ex commissario Armando Di Maria) e nei prossimi giorni presenteremo le nuove figure, noi non stiamo aggravando i costi, non stiamo prendendo amici degli amici ma persone che hanno competenze nazionali, abbiamo detto che entro sei mesi dobbiamo avere dei risultati altrimenti chiuderemo tutto”. Sull’ordinanza per Pace presa di mira anche dai Verdi Ialacqua replica: “Abbiamo avuto il coraggio di fare quello che altri non hanno fatto, non abbiamo chiuso gli occhi ben sapendo quello che succedeva in questa piattaforma, prendiamo atto che c’è un’emergenza, facciamo un’ordinanza che deroga momentaneamente per sei mesi ma noi anche prima contiamo di avere l’autorizzazione regionale per lo stoccaggio provvisorio, uno stoccaggio di poche ore quando non si possa fare altrimenti, anche con l’autorizzazione regionale sarà un atto transitorio”.

Sul nuovo impianto a Pace, ma per la gestione dei rifiuti differenziati, Ialacqua ha delle novità: “Questo è finito e tratterà 30mila tonnellate l’anno di differenziata, riconosco il merito dell’Ato3 che ha progettato la struttura, devono essere collocate solo le attrezzature e tra un paio di mesi sarà operativo”. A Pace è previsto anche un impianto per il trattamento dei solidi urbani che possono essere riciclati. @Acaffo 

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