Pubblica illuminazione. Cacciotto e Gioveni lanciano l’allarme: «Impianti vecchi e fatiscenti»

lampioneI consiglieri delle Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto e Libero Gioveni  lanciano l’allarme pubblica illuminazione, riferendosi , in modo particolare, agli impianti ormai datati che creano non pochi disagi ai cittadini. Tra le zone che ricadono nel territorio della terza circoscrizione ad essere interessate da totale mancanza di illuminazione o provviste di impianti risalenti al dopoguerra, Gioveni e Cacciotto segnalano: Camaro S. Luigi (in particolare Fondo Vadalà, via Biagio Calarco, Via Edoardo Morabito, via Stefanon ecc.); Bisconte (tutta la via Caltanissetta e le viuzze ad essa perpendicolare come via Gorizia, via Vicenza, via Udine ecc.);

Fondo Pugliatti. «Fa veramente rabbrividire in certi casi — evidenziano i consiglieri — vedere quei pali in legno vecchi e cadenti o quelle lampade da “museo”, molte delle quali spente o che riescono a mala pena a generare una luce fioca o con una intensità tale da rendere insicure queste zone sia sotto il profilo della sicurezza stradale sia in termini di vivibilità quotidiana».

I due esponenti Udc ricordano che il Consiglio Circoscrizionale, in passato, ha più volte deliberato per ottenere il rifacimento degli impianti in tali zone, ma senza ottenere riscontro. «La manutenzione generale degli impianti di pubblica illuminazione — proseguono i consiglieri —, dopo la revoca dell’appalto decennale all’efficientissima ditta Schipani, ha rappresentato una grossa incognita per Palazzo Zanca e molte “castagne dal fuoco” sono state tolte soltanto grazie all’impegno di qualche tecnico comunale del competente Dipartimento che anche fuori orario di servizio ha coordinato efficacemente le maestranze dell’attuale ditta». Cacciotto e Gioveni esortano l’attuale Amministrazione a risolvere definitivamente l’annoso problema di un’inadeguata illuminazione pubblica nel rispetto di tutti i cittadini e dei residenti delle zone maggiormente colpite dal disagio.

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