Nuovo avviso pubblico della prefettura per trovare un sito alternativo ai migranti. In 130 hanno lasciato Messina

tende e container2La prefettura nella nota del viceprefetto vicario Cerniglia ha pubblicato un avviso per l’individuazione di strutture di accoglienza per cittadini extracomunitari che richiedono la protezione internazionale. 

“La Prefettura di Messina – si legge – in ragione della situazione di necessità ed urgenza venutasi a creare a seguito del recente sbarco nel porto di Messina di numerosi migranti, intende espletare un’indagine conoscitiva fra gli Enti pubblici nonchè di mercato nell’ambito del privato-sociale per l’individuazione di strutture idonee ad accogliere cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, in attesa di inserimento nei centri governativi ovvero nel circuito SPRAR.

La predetta indagine concerne anche l’attività di accoglienza ed assistenza.
 
I soggetti interessati sono invitati a presentare la propria manifestazione di interesse utilizzando il modello “Allegato 1 – Domanda di partecipazione”compilato in ogni sua parte, firmato e corredato dal documento di riconoscimento del legale rappresentante, che dovrà pervenire, esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo, indicando come oggetto: “Manifestazione di interesse per il servizio di accoglienza in favore di cittadini stranieri”
 
                                            protocollo.prefme@pec.interno.it
 
entro e non oltre le ore 10:00 del giorno 18 aprile 2014.
 
Per scaricare L’AVVISO completo e la domanda di partecipazione vedere più in basso la sezione “Documenti scaricabili”.
 
Per qualsiasi informazione contattare i numeri telefonici 090-366620 e 090-366420″.
 
La prefettura ha anche reso noto ufficialmente che “130 immigrati attualmente ospitati al Palanebiolo,  saranno trasferiti presso l’aeroporto di Catania Fontanarossa da dove alle ore 14,00 partiranno verso altre destinazioni.

La permanenza degli stessi presso questa città, infatti, come assicurato dal Ministero dell’Interno, avrà carattere  temporaneo e transitorio in attesa di più idonee soluzioni alloggiative che saranno all’uopo individuate”.

 

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