La riabilitazione sarà privatizzata: l’Asp mette in vendita il 51% della Ssr. Protesta della Flaica Cub

ASSEMBLEA TESEOS MANDALARI 10 APRILE 2013L’azienda sanitaria provinciale, mette in vendita il 51% della Ssr Spa, la società servizi riabilitativi. che sarà totalmente privatizzata. Il valore minimo del pacchetto è di 500mila euro e andrà al rialzo delle offerte. Pubblicato il bando di gara che vede come responsabile del procedimento Vincenzo Manzi. L’appalto di alienazione era stato deciso il 9 agosto scorso. La Ssr è la società mista che si occupa tra capoluogo e provincia delle attività di riabilitazione servendo centinaia e centinaia di utenti. Oltre all’Asp che detiene il 51% il resto del capitale sociale è formato dalla cooperativa Teseos con il 41%, la cooperativa Rigenera con il 3% e la cooperativa Obiettivo Salute e Lavoro con il 5%. Il termine ultimo per la ricezione delle offerte è fissato alle 11 del 25 novembre prossimo. L’importo a base d’asta, dovranno essere presentate le offerte in aumento, è di 500.000 euro: il valore del 51% più il corrispettivo dovuto al Consulente tecnico Roberto Ruegg che è stato nominato dal presidente del tribunale. Sono ammessi a partecipare alla gara le persone fisiche, le imprese individuali, le società, gli enti o associazioni con o senza personalità giuridica. Non saranno ammesse società partecipate da enti pubblici. A garanzia dell’offerta e dell’impegno assunto con la partecipazione alla gara dovrà essere versata una cauzione pari al 10%, (50mila euro) del valore posto a base d’asta. Ieri la Fp Cisl lamentava i licenziamenti alla cooperativa Teseos. 

Intanto, in una nota, i lavoratori della coop. Teseos hanno annunciato la protesta messa in atto con il sit-in alla Ssr. 

“Siamo i lavoratori (26 oramai solo ex) – si legge – della cooperativa Teseos in protesta,  sostenuti dalla organizzazione sindacale Flaica CUB, abbiamo deciso  di manifestare la nostra rabbia e il malessere contro la SSR (Società Servizi Riabilitativi), che gestisce tramite convenzione con ASP 5 le prestazioni riabilitative nella provincia messinese avvalendosi di 3 cooperative sociali che ne forniscono il personale, una di quest’ultime è la Teseos.

 

La situazione negli anni è divenuta sempre più insostenibile, oltre ai gravi ritardi nei pagamenti degli stipendi giunti ormai a 9 mensilità arretrate, a ciò si è aggiunta la negazione del nostro futuro poiché la cooperativa Teseos ha già provveduto a notificare a 26 lavoratori le prime lettere di licenziamento a seguito della decisione dell’ASP 5 di alienare la propria quota azionaria quale soggetto pubblico ai privati, decisione assurda e inaccettabile, volta soprattutto oltre a non tutelare il personale che da 13 anni lavora in questo servizio, la conseguente privatizzazione porterà al medesimo risultato ottenuto dalle varie ATO (rifiuti, acqua ecc.) le quali con personale ridotto al minimo hanno ridotto i servizi loro assegnati molto più costosi e al contempo non funzionanti o peggio inesistenti.

 

Oggi siamo qui alla S.S.R. affinché si adoperi verso la controllata Teseos nella persona del legale-rappresentante, assieme ai componenti consociati (SSR + ASP) in persona dei loro responsabili, affinché provvedano alla revoca immediata, ognuno per la sua parte, dei licenziamenti già notificati ai dipendenti che esercitano attività per conto di committente (pubblica) ASP di Messina, nonché al pagamento degli stipendi arretrati non ancora ricevuti dai lavoratori, con urgenza, dal momento che, oltre a ledere gli obblighi contrattuali, si stanno producendo danni gravi e irreparabili a carico delle famiglie dei dipendenti”.

 

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