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La nave scuola Palinuro sbarca a Messina: gli orari per visitarla dal 3 all’8 agosto

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Grande protagonista della rievocazione storica dello sbarco di Don Giovanni d’Austria, la nave scuola Palinuro sbarca oggi, 3 agosto, a Messina, e sarà aperta al pubblico. Sarà possibile visitare la splendida goletta della Marina Militare dal 3 all’8 agosto, ma solo in determinati orari. Vediamo quali sono e un po’ di informazioni in più sull’imbarcazione costruita nel 1934.

Ieri la conferenza stampa di presentazione della XIV edizione della rievocazione storica dello sbarco di Don Giovanni d’Austria, che si svolgerà questo sabato, 6 agosto 2022, a Messina. Nell’attesa è possibile visitare la mostra allestita a Palazzo Zanca e partecipare agli eventi collaterali organizzati per l’occasione. Sarà inoltre possibile visitare la nave scuola Palinuro con cui Don Giovanni d’Austria approderà in città, all’altezza di Largo Minutoli, tra pochi giorni.

Ma quando è possibile visitare la nave scuola Palinuro a Messina?

Sarà possibile visitare la nave scuola Palinuro a Messina dal 3 all’8 agosto 2022, nei seguenti orari:

  • mercoledì 3 agosto – dalle 15.00 alle 19.00;
  • giovedì 4 agosto – dalle 15.30 alle 17.30;
  • venerdì 5 agosto – dalle 9.30 alle 12.30;
  • sabato 6 agosto – dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 21.00 alle 23.00;
  • domenica 7 agosto – dalle 15.00 alle 19.00;
  • lunedì 8 agosto – dalle 9.30 alle 12.30.

La goletta è attraccata al Molo Colapesce.

Nave scuola Palinuro: un po’ di storia

Costruita nei cantieri di Nantes in Francia e varata nel 1934, la goletta Palinuro è una nave scuola utilizzata dagli allievi sottufficiali Marina Militare italiana iscritti a Taranto. Ai tempi della sua costruzione si chiamava Commandant Louis Richard, apparteneva una società privata, e veniva utilizzata per la pesca e il trasporto del merluzzo nei banchi di Terranova. Fu solo nel 1951 che l’Italia la acquistò per affiancarla all’Amerigo Vespucci nel ruolo di nave scuola, in sostituzione del Cristoforo Colombo, ceduto all’Unione Sovietica in conto riparazioni danni di guerra. Eseguiti alcuni interventi, la nave venne poi ribattezzata Palinuro, come il nocchiero di Enea nell’Eneide di Virgilio. Il suo motto è Faventibus ventis (col favore dei venti).

Dal 1955 a oggi, la nave scuola Palinuro ha visitato la maggior parte dei porti del Mediterraneo e del nord Europa e si stima che abbia percorso più di 263mila miglia nautiche (al 2013). Oggi è a Messina e dal pomeriggio sarà possibile visitarla.

 

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