In Sicilia nasce la prima Biblioteca della Legalità e si trova a Santa Lucia del Mela

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In Sicilia è nata la prima “Bill – Biblioteca della Legalità” e si trova a Santa Lucia del Mela, in provincia di Messina. Il progetto nazionale è sostenuto dall’Amministrazione comunale e da una rete territoriale di associazioni.

L’obiettivo della Biblioteca della Legalità è di favorire modelli di cittadinanza attiva e la diffusione della cultura della legalità e della giustizia tra le nuove generazioni attraverso l’educazione alla lettura.

A intervenire durante la serata di presentazione anche i referenti nazionali Carlo Ridolfi e Chiara Pinton e la sottosegretaria all’istruzione Barbara Floridia.

La prima Biblioteca della Legalità della Sicilia

Il progetto della Biblioteca della Legalità (BILL) si sviluppa a livello nazionale tramite l’organizzazione no-profit IBBY. Nello specifico, per la Biblioteca di Santa Lucia del Mela – che sorge all’interno dell’ex carcere borbonico – l’iniziativa è nata dall’accordo con la Rete di Cooperazione Educativa “C’è speranza se accade” coordinata da Giusi Caliri.  «Vogliamo creare percorsi e spazi di lettura, quindi di dibattito – ha detto la Caliri – sulla giustizia in tutte le sue sfumature, andare oltre il concetto di legalità».

Come si costruisce una BILL

BILL è una collezione ragionata di testi adatti a giovani lettori e non solo. Ai 202 titoli della prima bibliografia che comprende albi illustrati, narrativa, saggistica e graphic novel, nel tempo si sono aggiunti 101 titoli di classici e una selezione di titoli di Gianni Rodari, bibliografia a corredo della terza antologia Bill dal titolo “Il coraggio di sognare in grande”.

Sono due le strade che percorre la BILL:

  • Biblioteca circolante: le scuole, le biblioteche, le associazioni possono prenotare e tenere per un certo periodo i libri.
  • Formazione permanente e diffusa: la rete delle BILL realizza una sorta di formazione permanente che viaggia di territorio in territorio adattandosi alle peculiarità dei luoghi e che si arricchisce delle multiformi esperienze diffuse.

La creazione di una nuova rete BILL territoriale può essere avviata trasmettendo alla segreteria nazionale la “Richiesta creazione rete BILL territoriale”, che sarà valutata e approvata dal gruppo di lavoro nazionale.

Dopo questo passaggio, la nuova BILL territoriale inizierà ad operare in autonomia, organizzandosi a seconda delle proprie possibilità e specificità, avendo sempre come riferimento il coordinamento e la segreteria.

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