Il Parroco invita i missionari ma Camaro straripa di rifiuti. L’appello del consigliere Signorino

rifiutiMissionari e Adoratori invaderanno la vallata di Camaro grazie all’invito del parroco, Mons. Antonino Cento, ma ad accoglierli ci saranno quintali di rifiuti sulle strade. Scatta dunque la protesta del consigliere della terza circoscrizione, Nunzio Signorino, che ha già visto che i progetti per la raccolta porta a porta che aveva proposto non decollano.
Il consigliere Signorino, pertanto, sollecita l’intervento dell’Assessore Ialacqua: “È la prova del fallimento del sistema di raccolta che ovviamente parte dalle amministrazioni precedenti”- scrive Signorino-.
“Ci risiamo, la città trabocca di rifiuti. Saranno i soliti problemi dei mezzi o di stipendi che non arrivano- si legge in un comunicato del consigliere della III circoscrizione- ma sta di fatto che da qualche giorno il fenomeno si è ripetuto in termini clamorosi con i bidoni traboccanti. Alcuni hanno ceduto mostrando crepe evidenti. Un bollettino di guerra che ha colpito l’intera città di Messina ma in particolar modo Camaro, che si appresta ad accogliere 25 Adoratori e Missionari che ne invaderanno la vallata, portando nelle case amore, fraternità e gioia in preparazione della settimana Santa. Grazie all’invito da parte del parroco della chiesa S. Maria Incoronata, Mons. Antonino Cento, Camaro sarà invasa da Pellegrini che la vedranno in situazioni pietose. A terra alcune cataste di spazzatura, lasciate sul marciapiede, in attesa del ritiro, sotto la pioggia. Uno scenario che riacutizza l’animo dei cittadini, pronto ad additare i mali della gestione-rifiuti.” Signorino ricorda le tante segnalazioni inoltrate all’Assessore Ialacqua e MessinAmbiante, per denunciare «macroscopiche irregolarità. “Ma non staremo con le mani in mano- prosegue- se la risposta non arriverà, come richiesto, solleciteremo un incontro ufficiale, in primis, con l’Azienda sanitaria”. Signorino rilancia il problema di ordine igienico-sanitario. E sottolinea la criticità più grave: “Inutile parlare di raccolta differenziata porta a porta, in casi del genere la spazzatura finirebbe lungo le strade cittadine e a far festa sono gatti, ratti e insetti. Questo drammatico esodo – rincara Signorino – è sotto gli occhi di tutti. È la prova del fallimento del porta a porta e della differenziata di cui tanto questa amministrazione parla. Quando anche Messina avrà il porta a porta, di cui peraltro non si capisce ancora l’organizzazione – osserva -, in casi di sciopero, tutti lasceranno i propri rifiuti su strada e sarà un disastro. Questo fenomeno ha del tragicomico. Sono sempre più sconcertato di fronte all’inerzia cui stiamo assistendo».Alcuni cassonetti nel villaggio di Camaro Superiore sono già stati rimossi, lasciando i cittadini allo sbando. Il pensiero del consigliere Signorino è rivolto a tutti gli anziani, a tutti coloro che hanno problemi alla deambulazione che non riescono a raggiungere i cassonetti più vicini che si trovano in piazza Fazio. Signorino sollecita il sindaco Accorinti, il Consiglio, chiede provvedimenti straordinari.

“Il problema si ripropone purtroppo in modo esponenziale- aggiunge- non si riesce neppure a garantire i passaggi attuali della raccolta in città. Non oso pensare che ne sarà con il porta a porta, sistema peraltro tutt’altro che economico, a fronte di un servizio impossibile da erogare su un territorio così vasto. Messina è diventata una discarica a cielo aperto. Il porta a porta e la raccolta differenziata vanno organizzati bene. Bisogna smetterla di essere presuntuosi, sicuri di avere la verità in tasca. Che tutti gli amministratori si riuniscano intorno a un tavolo e decidano realmente le sorti di Messina”.

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