Il ministero finanzia la messa in sicurezza per l’apertura del viadotto Ritiro

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viadottoritiroA breve saranno accreditati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le risorse per gli interventi manutentivi al viadotto autostradale di Ritiro. La conferma è stata data al Commissario Croce, dal responsabile regionale Anas, ingegner Ugo Dibennardo, con il quale è stato definito l’intervento di apertura, a marzo prossimo, della rampa della carreggiata Palermo-Messina, di ingresso alla A 20, dagli svincoli Giostra-Annunziata. Il Comune di Messina, con una nota inviata il 15 gennaio scorso dal Commissario Croce al dipartimento per le infrastrutture del Ministero dei Trasporti, aveva richiesto, facendo riferimento all’erogazione dei fondi ministeriali secondo la Convenzione del 26 gennaio 1990, il completamento dell’accreditamento delle rate. Risulta infatti erogato l’88,98% dell’importo complessivo della convenzione di 122 miliardi di lire, pari a 63 milioni di euro; la somma residuale richiesta, pari a 40 milioni 558 mila euro, permetterà la messa in sicurezza del viadotto Ritiro, intervento propedeutico all’apertura, concordata dal commissario Croce con l’Anas, per il prossimo marzo, e che interesserà la rampa Palermo-Messina, con la quale si avvierà la definizione operativa degli svincoli Giostra Annunziata. La linea operativa per le soluzioni tecniche per mettere in sicurezza il viadotto Ritiro e completare così gli svincoli Giostra-Annunziata, e sulla disponibilità delle risorse finanziarie, era stata condivisa già a settembre dello scorso anno, ed era stata poi definita dal commissario Croce, nel corso del vertice del 5 dicembre 2012, a palazzo Zanca cui parteciparono l’ingegnere capo del Genio civile, Gaetano Sciacca; il responsabile regionale Anas, ingegner Ugo Dibennardo; l’avvocato Antonino Gazzara, commissario straordinario del Consorzio per le autostrade siciliane, i dirigenti tecnici del CAS, e i rappresentanti dell’impresa Ricciardello Costruzioni s.r.l.. L’opera ha la duplice funzione di svincolare i flussi di traffico provenienti dall’attuale tangenziale e dal tronco autostradale Me-Pa, lungo il viale Giostra. Lo svincolo si compone infatti di varie rampe con le funzioni di uscita o ingresso dai tronchi della tangenziale e di raccordo tra il traffico extraurbano e quello urbano, anche attraverso il collettore sud-nord Giostra Annunziata.

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