Il sindaco Accorinti: “Mi schiero con i Pinelli”. Nel pomeriggio assemblea al Vittorio Emanuele. Sei i denunciati ieri

pinelli teatro VittorioCostretti a lasciare la Casa del portuale, ieri sgomberata dalle forze dell’Ordine, i Pinellini non demordono e si sono “trasferiti” al Teatro Vittorio Emanuele.
Hanno forzato la porta laterale e si sono insediati all’interno dopo i mesi di occupazione dell’ex Casa del Portuale e quelli al Teatro in Fiera, primo ad essere occupato. I Pinellini si preparano a nuova “collocazione artistica”? Pare di no. 
E se l’obiettivo è quello di dare nuovi impulsi alla città, hanno chi si affiancherà a loro. Ieri il Coordinamento del movimento Cambiamo Messina dal Basso, con un comunicato ha dichiarato che: “promuoverà presso l’Amministrazione e in seno al Gruppo Consiliare di CMdB tutte le iniziative per la definizione di una delibera sui Beni comuni e la Democrazia Partecipata con il fine di
costruire dei nessi tra le azioni e le pratiche dal basso e la linearità giuridica degli usi civici dei luoghi.”

 

Questa mattina il sindaco Accorinti si è recato al Vittorio Emanuele esprimendo solidarietà e dicendo: “I cittadini come le persone del Pinelli fanno cultura a costo zero, mi schiero con loro, qui si sta guardando la pagliuzza e non la trave”. Oggi pomeriggio si terrà un’assemblea al Vittorio, seguiranno successivamente spettacoli. Al termine gli attivisti annunceranno cosa intendono fare. 

Intanto sono sei i denunciati dopo lo sgombero alla Casa del Portuale. 

Quattro per occupazione di proprietà pubblica senza averne titolo anche se questa mattina hanno fatto sapere che la notifica dell’avviso di garanzia è stata consegnata dalle forze dell’ordine senza che siano stati trovati domenica mattina all’interno della Casa del Portuale. Fatti che si riferiscono probabilmente ai mesi passati di occupazione.

Due hanno ricevuto il verbale di identificazione per essersi introdotti in aree militari a Niscemi per la protesta No Muos il 9 agosto scorso. 

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