In funivia fino ai Colli San Rizzo: l’idea per rilanciare il turismo a Messina

Costruire una funivia che dal centro di Messina porti ai Colli San Rizzo. È questa l’idea che l’Associazione Radici sottoporrà all’assessore Enzo Caruso come proposta di rilancio del turismo in città. La struttura, analoga ad altre esistenti in tante realtà, italiane e non, regalerebbe al visitatore un tour “aereo” tra le bellezze della città dello Stretto.

«Le bellezze a Messina non mancano, ma vanno valorizzate» è questo l’assunto di partenza di Fabio Morabito, presidente dell’associazione Radici, e dei suoi colleghi che presentano in anteprima la loro idea per rilanciare il turismo in città puntando sulle sue bellezze paesaggistiche. Tra le tante bellezze, un pezzetto del patrimonio naturale messinese poco valorizzato è rappresentato, secondo Radici, dai Colli San Rizzo, catena montuosa dei Peloritani i cui rilievi vanno dagli 800 metro ai 1130 della vetta di Dinnammare.

Nel presentare la proposta di una funivia che da Messina porti ai Colli San Rizzo, l’Associazione descrive il panorama mozzafiato che potrebbe essere offerto al turista grazie a questa iniziativa: «Dal belvedere antistante al Santuario dedicato alla Madonna di Dinnammare – spiegano – si gode di una meravigliosa vista che spazia da Capo Peloro sino alla provincia di Catania, ma soprattutto su Messina con il suo caratteristico porto a forma di falce e sullo Stretto».

«Affacciandosi dal lato opposto – aggiungono – si possono scorgere le Isole Eolie, il santuario di Tindari, il promontorio di Milazzo e verso Sud la cima dell’Etna. Diverse sono le aree attrezzate dove poter sostare, una su tutte è quella di Musolino; un’istituzione Don Minico con prodotti tipici e con il famoso Pane alla Disgraziata. E poi ancora il Parco dei Daini, il Centro polifunzionale delle piante endemiche e autoctone del Mediterraneo con il suo Giardino delle Meraviglie».

Insomma, le bellezze Messina le ha, ma secondo l’associazione Radici, mancano strutture adatte a valorizzarle e a mostrarle al turista che, di passaggio, ha spesso una visione parziale della città e di ciò che può offrire. «La funivia – specifica Morabito – potrebbe certamente rappresentare una grande attrattiva; è necessario che l’Amministrazione metta in campo tutti gli strumenti che possano esaltare la città».

«Nelle prossime settimane – concludono dall’Associazione – chiederemo un incontro all’Assessore Enzo Caruso per un confronto di idee che abbia al centro la crescita turistica e culturale di Messina».

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