Decreto Ristori: 1 milione di euro per le scuole di Messina e provincia

foto di una classe con dei bambini e un'insegnante a scuola che indossano le mascherine contro il coronavirusA dirlo la senatrice messinese in quota Movimento 5 Stelle, Grazia D’Angelo. Le risorse economiche, inserite nel Decreto Ristori, annunciato a fine ottobre, introduce ulteriori misure urgenti per la tutela della salute e per il sostegno ai lavoratori e ai settori produttivi, nonché in materia di giustizia e sicurezza connesse all’epidemia da COVID-19.

«È stato firmato – dice D’Angelo – dalla Ministra dell’Istruzione Azzolina, il decreto che assegna alle scuole 85 milioni di euro per la didattica digitale integrata». A Messina, i fondi – per un totale di 1 milione di euro – verranno utilizzati per potenziare le scuole con 200mila dispositivi e 100mila connessioni.

Il Decreto Ristori per le scuole di Messina

Di questi 85 milioni di euro, la Sicilia beneficerà di oltre 9 milioni di euro. «Mentre per la provincia di Messina – continua la senatrice Grazia D’Angelo – sono in arrivo quasi 1 milione di euro per la didattica digitale per agevolare gli studenti meno abbienti.

Queste risorse, stanziate dal Decreto Ristori, saranno destinate agli istituti scolastici per l’acquisto di dispositivi portatili e strumenti digitali individuali per le connessioni e questi strumenti tecnologici saranno concessi in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti.

Un aiuto fondamentale per affrontare e gestire questa nuova fase dell’emergenza sanitaria e per dare una risposta immediata alle istituzioni scolastiche del Paese da parte del Governo nazionale.

È importante sottolineare che il criterio di riparto di questo decreto del Ministero della Pubblica Istruzione, prevede il coinvolgimento di scuole ubicate in contesti con maggiore disagio socio-economico e dove sono meno diffuse le dotazioni digitali. Questo nuovo stanziamento consentirà agli istituti scolastici del Paese l’acquisto di oltre 200mila nuovi dispositivi e oltre 100mila connessioni».

Le scuole della città di Messina

Per quanto riguarda le scuole di Messina, in città sarà l’Istituto Antonello a essere foraggiato maggiormente con un fondo di 14.572,64 euro. Ecco come verranno ripartite le somme del Decreto Ristori:

  • Vittorini: 6.885,41 €
  • D’Acquisto: 10.895,12 €
  • Giovanni XXIII Villaggio Aldisio: 12.106,10 €
  • Luciani: 12.659,74 €
  • Leopardi: 12.251,20 €
  • La Pira – Gentiluomo: 12.445,92 €
  • Sna Francesco di Paola: 7.904,86 €
  • Cannizzaro Galatti: 10.814,93 €
  • Manzoni – Dina e Clarenza: 11.548,02 €
  • Paino – Gravitelli: 9.925,30 €
  • Villa Lina – Ritiro: 12.583,38 €
  • E. da Messina: 11.758,02 €
  • Pascoli Crispi: 11.410,57 €
  • Battisti – Foscolo: 12.064,10 €
  • Enzo Drago: 13.247,74 €
  • Boer – Verona Treno: 11.681,66 €
  • Mazzini Messina: 8.000,32 €
  • Mazzini – Gallo: 7.904,86 €
  • Giuseppe Catalfamo: 12.613,92 €
  • I.C. Tremestieri: 11.063,11 €
  • I.C.S. Margherita Messina: 10.784,39 €
  • Istituto Comprensivo Paradiso: 8.527,22 €
  • Minutoli Messina: 13.453,29 €
  • Bisazza: 10.635,48 €
  • Antonello: 14.572,64 €
  • Verona Trento: 12.590,38 €
  • Maurolico: 9.015,95 €
  • La Farina – Basile: 9.542,85 €
  • CPIA: 9.875,67 €
  • Ainis: 11.154,75 €
  • Archimede: 9.775,76 €
  • Seguenza: 10.821,94 €
  • Jaci: 10.238,39 €
  • Caio Duilio: 11.185,30 €

Qui quanto riceveranno tutte le scuole della provincia di Messina.

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