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Covid Messina. Le nuove misure arrivano anche all’Università: cosa succede dal 10 gennaio

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Il Governo Draghi ha approvato un nuovo decreto che introduce misure urgenti per il contenimento della diffusione da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria. Le nuove misure per contenere il Covid stabiliscono nuove regole per la quarantena e del green pass, che possono cambiare anche la vita quotidiana dell’Università.

«Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza, – si legge nella nota del governo – si amplia l’uso del Green Pass rafforzato a una serie di attività anche all’ aperto. Sarà inoltre necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale».

Nuove misure anti-covid per l’Università

Se abbiamo già chiarito quali sono le nuove regole da rispettare con l’entrata in vigore, dal 30 dicembre 2021, per una serie di attività. Cosa invece succederà, dal 10 gennaio, quando gli studenti universitari torneranno a seguire le lezioni dopo le feste natalizie?

Se per la scuola sembra essere garantita la didattica in presenza, l’Università di Messina continua nella modalità mista, fatta eccezione degli studenti del Policlinico che dovranno seguire i corsi da casa. Sarà possibile fare gli esami in presenza o partecipare ai seminari universitari? Di seguito tutte le nuove misure da seguire all’interno dell’Università di Messina, per evitare il contagio da Covid. Dagli esami alle sedute di laurea, dai laboratori ai dottorati, tutto quello che c’è da sapere:

  • Lezioni: tutte le lezioni, incluse quelle delle sedi decentrate, si svolgeranno in modalità blended, su piattaforma Microsoft Teams, ad eccezione di quelle che si tengono in aule ubicate all’interno dell’AOU “G. Martino” che si terranno esclusivamente a distanza.
  • Esami: gli esami di profitto si terranno in presenza, nel rigido rispetto delle disposizioni vigenti. Per gli studenti fragili (ai sensi dell’articolo 26 del DL n. 18 del 17/03/2020, convertito con modifiche dal DL 27 del 24/04/2021), per quelli in quarantena e isolamento e per gli studenti residenti all’estero gli esami si svolgeranno da remoto, su piattaforma Microsoft Teams.
  • Sedute di laurea: le sedute di laurea si svolgeranno in presenza, con un numero contingentato di accompagnatori.
  • Laboratori, tirocini, dottorandi e specializzandi: La frequenza in presenza dei laboratori didattici è sospesa; ove possibile le medesime attività si svolgeranno da remoto. I tirocini si svolgeranno in modalità blended. Quelli programmati presso strutture esterne all’Ateneo saranno in funzione delle regole della struttura ospitante. I tirocini di area medica all’interno della struttura sanitaria sono sospesi in presenza; le medesime attività si svolgeranno da remoto. Le attività di dottorandi e specializzandi di area non medica potranno svolgersi in presenza. Le attività di specializzandi di area medica continueranno a svolgersi in presenza; le attività di specializzandi di area non medica, che si svolgono all’interno di strutture sanitarie, saranno funzione delle regole della struttura sanitaria ospitante.
  • Erasmus: gli spostamenti relativi al programma Erasmus sono subordinati alle disponibilità e al rispetto delle regole Covid vigenti nei paesi in cui hanno sede le Università ospitanti. L’accoglienza degli studenti in entrata sarà funzione delle attività che dovranno essere frequentate. I competenti uffici di Ateneo supporteranno ciascun assegnatario di borsa per la valutazione dello specifico caso.
  • Biblioteche: le biblioteche saranno fruibili, in funzione dei posti disponibili. Il servizio di prestito libri proseguirà su prenotazione dal lunedì al venerdì.
  • Ricevimento studenti: il ricevimento studenti avverrà in modalità da remoto.
  • Convegni, congressi e seminari: le attività convegnistiche, congressuali e seminariali potranno svolgersi in presenza nel rigido rispetto delle norme e con contingentamento dei posti.
  • Riunioni organi collegiali: le riunioni degli Organi Collegiali, di ogni ordine e grado, si svolgeranno in presenza.
  • Accesso alle strutture: Fermo restando che le singole strutture dell’Ateneo dovranno garantire l’erogazione dei servizi rivolti all’utenza secondo criteri di regolarità, continuità, efficienza ed efficacia, ciascun Responsabile dovrà programmare l’organizzazione del lavoro delle strutture amministrative dell’Ateneo per consentire il ricorso al lavoro agile fino a un massimo del 30% dei dipendenti. I soggetti da destinare al lavoro agile sono rappresentati dai lavoratori fragili, dai lavoratori beneficiari della Legge 104/92. Altre priorità verranno di seguito individuate con apposite determinazioni. Si rammenta agli studenti, ai docenti e a tutto il personale che svolge attività in presenza che l’accesso alle strutture verrà consentito nel rigido rispetto delle nuove misure ministeriali vigenti anti-covid.

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