Colture danneggiate da violente grandinate. La Cia chiede lo stato di calamità naturale

Cia«La situazione nelle campagne è diventata ormai esplosiva: i danni non sono ancora quantificabili, ma sono ingenti e si sommano al crollo dei consumi e dei prezzi» a dichiararlo è Fabio Moschella, Presidente regionale della Cia (Confederazione italiana agricoltori) che chiede l’attivazione delle procedure di declaratoria della calamità naturale dopo le violente grandinate che nelle ultime ore si sono abbattute sulle colture protette e sugli agrumeti della Sicilia sud-orientale, che «rischiano di portare al collasso numerose aziende agricole già fortemente colpite dalla crisi». La Cia, dopo avere allertato gli ispettorati competenti, ha invitato gli agricoltori ad effettuare tempestivamente le segnalazioni affinché si possa procedere alla delimitazione delle aree danneggiate e attivare l’iter per il riconoscimento dei danni. 

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