Cambiano le ordinanze antitir: il Caposcala di Tremestieri deciderà sulle deroghe. Ferlisi “sbatte la porta” e vuole andare all’Avvocatura

Incontro tir comuneLe ordinanze del sindaco Accorinti e del dirigente comunale Pizzino vengono riviste. Sarà il Caposcala di Tremestieri e non più il comando della polizia municipale a decidere, in caso di ritardi oltre i 60 minuti alla “chiocciola” della zona Sud, di concedere la deroga ai mezzi pesanti (con a bordo anche merci deperibili) per giungere in Centro e imbarcarsi alla stazione marittima o alla Rada San Francesco. Questa mattina riunione urgente convocata dal primo cittadino con Compagnie di navigazione, rappresentanti degli autotrasportatori, capitaneria di porto, assessori e funzionari comunali. Nelle ultime 48 ore, di sera, si sono verificate code anche di due ore all’unico approdo di Tremestieri. Al Tavolo l’amministrazione comunale ha deciso di affidare il compito delle deroghe al caposcala di Tremestieri togliendole ai vigili urbani. Il comandante della polizia municipale, Calogero Ferlisi, è così andato via molto “arrabbiato”. Nel suo ufficio, a Palazzo Satellite, ha preparato e inviato la nota per chiedere il trasferimento all’Avvocatura comunale. “Non abbiamo pregiudizi verso nessuno – ha affermato il sindaco – e i servizi, come predisposti, devono funzionare; abbiamo attivato le ordinanze ma è ovvio che stiamo verificando le cose che non vanno in attesa che il secondo molo di Tremestieri venga completato e tutto il traffico venga dirottato nella zona sud, ricordo che a oggi le corse sono già salite a 35; i vigili urbani continueranno a fare quello che facevano prima, sulle deroghe sarà il Caposcala di Tremestieri a concederle in base alle ordinanze in vigore.

Adesso la richiesta di Ferlisi di lasciare la polizia municipale. Anche durante la sindacatura Buzzanca non erano state rose e fiori tra il vertice del Comune e quello della polizia municipale. Argomenti differenti ma ora il copione si ripete anche con la sindacatura Accorinti. 

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