comune di messina, municipio, palazzo zanca

Bando contributo affitti 2020, come fare domanda nel Comune di Messina

Pubblicato il alle

4' min di lettura

È online il bando del Comune di Messina per richiedere il contributo affitti per il 2020. I termini per presentare domanda apriranno lunedì 21 febbraio, mentre la scadenza è fissata al 21 aprile 2022. Per poter richiedere l’agevolazione è necessario possedere determinati requisiti, tra cui, non superare una determinata soglia di reddito ISEE. Vediamo, nel dettaglio, come funziona.

Lo comunica Palazzo Zanca: è in pubblicazione sull’Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune nella sezione “informazioni” il bando relativo alla Legge 431/98 art. 11 – Fondo nazionale per il sostegno all’accesso delle abitazioni in locazione – Determinazione degli adempimenti per consentire ai conduttori di alloggi in locazione di beneficiare dei contributi integrativi assegnati per l’anno 2020. Bando come da D.D.G.n. 72 del 31/01/2022 dell’Assessorato Infrastrutture Mobilità e Trasporti — Regione Siciliana.

Bando contributo affitti: come funziona

Requisiti

  • Essere cittadino italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Possono partecipare anche i cittadini di uno Stato non aderente all’Unione Europea, in possesso di valido e regolare permesso di soggiorno, ai sensi dell’art. 40, comma 6 del D. Lgs. 286/1998 o carta di soggiorno in corso di validità e non ricorrano le condizioni previste dall’art. 5 commi 5, 5-bis e 5-ter del d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286 e successive modifiche e integrazioni;
  • Avere, unitamente al proprio nucleo familiare, i requisiti previsti dalla normativa vigente per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica. In caso di trasferimento in altro Comune, il requisito della residenza va posseduto con riferimento al periodo coperto dal contributo;
  • Essere titolari, per l’anno di riferimento 2020, di un Contratto di locazione di unità immobiliari ad uso abitativo di proprietà pubblica o privata (con esclusione di quelli aventi categoria catastale A/1, A/8 e A/9; di quelli locati esclusivamente per usi turistici) e di alloggi di edilizia economica e popolari il cui contratto di locazione sia ancora in corso con gli enti gestori di settore debitamente registrato;
  • Essere in possesso di certificazione ISE/ISEE riferita al periodo di imposta anno 2020 e rientrante entro i valori sotto riportati;
  • Non essere titolare di reddito di cittadinanza atteso che i contributi concessi non sono cumulabili con la quota destinata all’affitto del cd. reddito di cittadinanza di cui al decreto legge 28 gennaio 2019,n.4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019, n.26, e successive modifiche ed integrazioni.

ISEE

Fascia “A”

  • ISEE corrente o ordinario del nucleo familiare uguale o inferiore alla somma di due pensioni minime INPS che per il corrente anno 2020 il valore è pari a € 13.405,08 (Circolare INPS n. 148 del 18/12/2020) rispetto al quale l’incidenza sul valore ISEE del canone annuo corrisposto è superiore al 14%; l’ammontare del contributo per ciascun richiedente   destinato a ridurre sino al 14% l’incidenza del canone sul valore ISEE e non può essere superiore a € 3.098,74;

Fascia “B”

  • ISEE corrente o ordinario del nucleo familiare uguale o inferiore al limite di reddito previsto per l’accesso all’edilizia sovvenzionata, pari ad € 15.409,49, rispetto al quale l’incidenza sul valore ISEE del canone annuo corrisposto è superiore al 24% e non può essere superiore a € 2.324,05.

Fascia “COVID”

  • ISEE corrente o ordinario del nucleo familiare uguale o inferiore ad € 35.000,00, ed avere subito, in ragione dell’emergenza COVID-19, una perdita del proprio reddito IRPEF superiore al 20% nel periodo marzo-maggio 2020 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente e non disporre di sufficiente liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione e/o degli oneri accessori, rispetto al quale l’incidenza sul valore ISEE del canone annuo corrisposto è superiore al 24% e non può essere superiore a € 2.324,05.

Il reddito da assumere a riferimento è quello risultante dalla dichiarazione dei redditi anno 2021 (prodotti nell’anno 2020) e l’ammontare del canone, riferito allo stesso anno 2020, va rilevato dal contratto di locazione.

Come fare domanda

A partire dalle ore 9.00 di lunedì 21 febbraio e sino al termine perentorio delle ore 18.00 del 21 aprile 2022, gli interessati potranno presentare domanda di contributo integrativo, esclusivamente secondo le modalità on-line previste, con l’inserimento dei dati e allegati su apposito portale web, accedendo alla piattaforma: https://siciliapei.regione.sicilia.it/fondolocazione, esclusivamente a mezzo SPID o CIE del richiedente. Non è ammessa altra forma di trasmissione, cartacea o telematica.

Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

(920)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.