Attivo il “Percorso nascita” integrato di assistenza alle donne in dolce attesa

Pubblicato il alle

3' min di lettura

È stato presentato ieri al Policlinico il “Percorso nascita” previsto dal Piano Sanitario Regionale 2011-2013. Un vero e proprio cammino che le mamme in dolce attesa d’ora in poi potranno percorrere. Le tre Aziende sanitarie Messinesi, Asp 5, Aou “G. Martino” e Azienda Ospedali Riuniti Papardo-Piemonte, hanno infatti condiviso e approvato il progetto con cui viene disegnata quella “strada” che accompagna la donna lungo tutto il periodo della gestazione fino al parto e al puerperio. Un percorso integrato sul territorio, pensato e strutturato per assicurare più tutela e sicurezza nella prestazione delle cure da offrire a mamma e bambino. La prima tappa è il consultorio che rappresenta anche il primo livello di assistenza per la salute della donna: qui si dovrà ritirare il “quaderno della gravidanza”, un vero e proprio “diario di viaggio” nel quale sarà indicato il punto nascita di riferimento e dove verranno di volta in volta trascritte tutte le informazioni e le considerazione cliniche della paziente. Una gravidanza fisiologica, classificata a basso rischio, potrà quindi essere seguita nell’ambito del consultorio o presso specialisti esterni a scelta della paziente. Il ritiro del “Quaderno della Gravidanza”, presso il Consultorio di pertinenza territoriale, è comunque previsto per garantire comportamenti univoci anche rispetto alle indagini da effettuare in corso di gestazione. Le donne saranno indirizzate verso ospedali di I e II livello qualora vi siano indicatori che facciano ravvisare la necessità di esami più approfonditi. In questo quadro si inserisce anche la possibilità- in casi di gravità – di attivare i servizi di trasposto assistito materno (STAM) e quello per le emergenze neonatali (STEN) per i quali l’AOU “G. Martino” risulta centro HUB in correlazione con una struttura di sottoreti “SPOKE” presso l’ospedale S. Vincenzo di Taormina e l’Azienda Ospedali Riuniti Papardo Piemonte. Gli Ospedali di Milazzo e S.Agata di Militello (ASP Messina) faranno riferimento al reparto di Pediatria dell’Ospedale Barone Romeo di Patti. Già avviate tutte le attività propedeutiche e le procedure che consentiranno di portare a pieno regime il sistema di trasporto assistito. L’obiettivo è quello di consolidare una rete di azioni e di comportamenti omogenei su tutto il territorio provinciale nell’ottica di realizzare un sistema fortemente integrato tra i vari livelli istituzionali sia in ambito sanitario che sociosanitario, valorizzando le diverse strutture che operano in ospedale, nel distretto sanitario/sociosanitario e ospedaliero e gli altri servizi attivi nell’ambito dell’area materno infantile. Assistenza, cura ma soprattutto continuità. Le donne che presteranno il loro consenso durante il percorso potranno anche essere seguite a casa nelle fasi più delicate, come quella del puerperio e dell’allattamento; ciò sarà utile per garantire dimissioni precoci e sviluppare pratiche essenziali per il benessere di mamma e bambino. 

(108)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.