enrico letta a messina

Elezioni politiche 2022, il Partito Democratico lancia “La Carta per il Sud”

Pubblicato il alle

3' min di lettura

È il leader del Partito Democratico Enrico Letta, sul palco del Teatro Orfeo di Taranto, a lanciare “La Carta per il Sud“, manifesto programmatico sviluppato in sette punti: dalla Pubblica Amministrazione (PA) all’occupazione, passando dalla transizione ecologica. Il documento viene poi ripreso dai candidati del PD in Sicilia orientale alla Camera e al Senato, alle prossime elezioni politiche del 25 settembre 2022. «”La Carta per il Sud” – dicono in una nota Giacomo D’Arrigo, Laura Giuffrida, Antonella Russo e Felice Calabrò – è un vero patto generazionale: perché assumere nella PA significa modernizzare una Pubblica Amministrazione in grado di rispondere meglio e prima ai cittadini e alle imprese, collaborando in modo efficace con coloro che vogliono investire e rimanere nel Mezzogiorno, a cominciare dai ragazzi e dalle ragazze».

Elezioni 2022, “La Carta per il Sud”

Come abbiamo detto sono sette le linee d’azione che compongono il Manifesto per il Sud e le Isole, redatto dal Partito Democratico, in occasione delle elezioni politiche 2022:

  • Pubblica Amministrazione; tra i punti: promuovere l’attuazione di un grande piano di assunzioni per coprire il fabbisogno della P.A. al 2030, col rispetto delle clausole PNRR su giovani e donne. Per colmare le riduzioni di organico registrate dal 2008, le carenze e l’anzianità del personale – pesanti soprattutto nel Sud e nelle Isole – proponiamo che entro il 2024 si assumano, con procedure trasparenti, 300.000 dipendenti nelle amministrazioni centrali e negli enti territoriali, e che successivamente fino al 2029 si proceda con l’immissione di almeno 120.000 nuovi dipendenti all’anno, per un totale di 900.00 nuove assunzioni.
  • Sanità, scuola e servizi di cittadinanza; tra i punti: varare un Piano straordinario per tutto il personale sanitario, per garantire più assunzioni e più professionisti sul territorio, a partire dai Medici di Medicina Generale, perché nessuno deve trovarsi solo nel momento del bisogno, senza sapere a chi rivolgersi.
  • Transizione ecologica e gestione delle acque; tra i punti: realizzare al Sud il ciclo integrato dei rifiuti, grazie agli investimenti da noi previsti dal PNRR, per garantire servizi adeguati ai cittadini e favorire nuove opportunità di sviluppo, nel segno della sostenibilità e della legalità.
  • Lavoro e imprese; tra i punti: prorogare, potenziare e razionalizzare i diversi meccanismi di incentivazione per l’occupazione nel Mezzogiorno, puntando su giovani e donne.
  • Zone Economiche Speciali (ZES); tra i punti: rafforzamento delle infrastrutture nelle aree industriali, portuali e retroportuali.
  • Sicurezza e Legalità; tra i punti: garantire massima vigilanza nell’attuazione del PNRR, per evitare infiltrazioni mafiose nell’amministrazione dei fondi.
  • Insularità; tra i punti: costituire un nuovo Fondo Nazionale di contrasto agli svantaggi da insularità, nel quale far confluire risorse nazionali ed europee e la cui governance ricalchi quella del PNRR.

A questo link i candidati del PD in Sicilia.

(In foto Enrico Letta a Messina durante la campagna elettorale di Franco De Domenico, candidato sindaco alle amministrative di giugno 2022)

 

 

 

 

 

(139)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.