Pallanuoto – Solo un pari per la WP Despar Messina nel match casalingo con il Rapallo

TIME OUT MIRARCHILa Waterpolo Despar Messina getta al vento la quinta vittoria consecutiva facendosi, inopinatamente, raggiungere da un gagliardo Rapallo. Dopo un primo tempo sofferto, la squadra di Mirarchi gestisce il match ma non riesce a chiuderlo consentendo alle liguri di raggiungere il clamoroso pareggio, un 8-8 che fotografa una giornata tutt’altro che felice per le peloritane, troppo contratte all’inizio e poco concrete nel finale di una gara dai contenuti tecnici modesti. Riflessi anche in classifica con la Waterpolo Despar Messina agguantata in terza posizione dal Bogliasco. Per le peloritane mercoledì prossimo è in programma la trasferta di Cosenza che precede la sentita sfida alla piscina Cappuccini con il Padova, nuova capolista del torneo.

La partenza della Waterpolo Despar Messina è, a dir poco, scioccante. Dopo la rete di Ioannou e l’immediato pareggio di Radicchi, le liguri piazzano un incredibile 4-0 con Tankeeva e le due sorelle Criscuolo. Le peloritane, stordite e confuse, hanno, però il merito di rimettersi in carreggiata con Gitto, Bosurgi e Garibotti in superiorità. Aggancio e sorpasso completati nel secondo tempo con Starace e Bosurgi in controfuga. Le padrone di casa, dopo l’intervallo lungo, sembrano controllare agevolmente anche se Aiello e Radicchi sono gravate di due falli. Ioannou firma il pareggio ma, poi, Gitto rimette avanti la Waterpolo Despar Messina. Nell’ultimo parziale, Radicchi a poco più di due minuti dalla fine segna la rete del doppio vantaggio. Fatta? Nemmeno per idea. Gli arbitri si accaniscono sulle peloritane fischiando troppo e cacciando prima Aiello e, poi, Bosurgi pera raggiunto limite di falli. Claudia Criscuolo segna in superiorità, poi il Rapallo a cinque secondi dalla sirena trova il rigore del pareggio che ancora Ioannou trasforma lasciando alle peloritane tutti i rimpianti del caso.

Il tecnico della Waterpolo Despar Messina, Maurizio Mirachi, non nasconde la delusione per la mancata vittoria: “Abbiamo cominciato malissimo, con un approccio sicuramente da dimenticare. Poi, però, siamo riusciti a gestire senza eccessivi problemi pur non giocando alla grande . Non abbiamo prestato la necessaria attenzione nel finale  per un calo mentale e per una situazione disciplinare complicata, pure troppo per tutto quello che ci hanno fischiato. Nonostante tutto resto fiducioso anche se ci sarà da lavorare perché la gara di oggi deve servirci per il futuro”.

(46)

Categorie

Sport

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *