Sindacati contro gli attacchi di De Luca ai dipendenti comunali: «Basta gettare fango»

Il neo eletto sindaco di Messina, Cateno De Luca, con la fascia tricoloreMessina. Le recenti critiche del sindaco Cateno De Luca in merito all’inefficienza dei dipendenti comunali ha suscitato una dura reazione da parte di Uil e Uil-Fpl. I sindacati infatti, in una nota, si mostrano stanchi degli “attachi” del Sindaco che, durante la seduta del Consiglio Comunale dello scorso mercoledì, ha dichiarato che molti dei problemi a cui deve far fronte il Comune di Messina sono dovuti proprio alla scarsa qualità del personale.

«Non si può – raccontano i sindacati – assistere un giorno sì e l’altro pure ad una continua campagna denigratoria generalizzata nei confronti di tutti i dipendenti comunali. È irriguardoso nei confronti della stragrande maggioranza dei lavoratori che fanno il proprio dovere con dedizione e profitto. Dipendenti che vengono additati dall’opinione pubblica come nullafacenti o scarsi, come ha fatto il sindaco addirittura in una sede istituzionale, è a dir poco aberrante».

«E’ risaputo – continuano i sindacati in una nota – che il successo di un’amministrazione, tendente a garantire massima efficienza ed efficacia nei servizi, dipenda lo più dal modello di organizzazione del lavoro e delle regole e dei criteri che vengono applicati per la valorizzazione delle professionalità di cui è dotata. Purtroppo al Comune di Messina, ad oggi, è mancata una vera organizzazione e valorizzazione delle risorse umane ed a pagarne le conseguenze maggiori sono proprio i dipendenti. E’ inaccettabile che, anziché cercare i veri responsabili che hanno portato al collasso finanziario questo Ente, l’attenzione venga dirottata sempre sui dipendenti comunali, come se fossero i veri responsabili della cattiva gestione amministrativa del Comune».

I sindacati hanno perciò deciso di rivolgersi direttamente al Sindaco: «Le sue continue esternazioni, non sempre condivise dalla nostra organizzazione sindacale, sembrano sempre più da campagna elettorale. Si ricordi che i datori di lavoro valorizzano sempre le proprie risorse umane, mentre lei, al contrario, disprezza e discredita, penalizzando oltremisura tutti i lavoratori in maniera indistinta».

In conclusione la nota ricorda a De Luca che, se come ha affermato il primo cittadino, ci sono dipendenti comunali che non svolgono correttamente il proprio lavoro, oppure non hanno avuto il proprio posto in pieno rispetto delle procedure, è suo dovere  assicurare che vengano rimossi dalla propria carica.

«Basta gettare fango – continuano Uil e Uil-Fpl – le organizzazioni sindacali sono abituate a giudicare le amministrazioni sui provvedimenti che propone ed adotta in materia di Personale. Le recenti deliberazioni della Giunta municipale n. 463 e 464 del 06/09/2018 seguono la logica nel dare risposte condivise ai dipendenti soprattutto nei confronti di quelli già stabilizzati e da stabilizzare per l’anno 2018».

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