Messina. Sindaco VS Consiglio Comunale: arriva la tregua, almeno per ora

confronto sindaco con presidenza del consiglio comunale di messinaDopo giorni di botta e risposta al vetriolo, di asini volanti e di dimissioni annunciate, oggi pomeriggio si è svolto il confronto tanto atteso tra il sindaco, Cateno De Luca, il Vice Sindaco, Salvatore Mondello e l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale. Tutti seduti allo stesso tavolo, per discutere la proposta di modifica del Regolamento consiliare.

Proposta a cui la Giunta ed il primo cittadino non hanno intenzione di rinunciare ma che al civico consesso davvero non sembra andare giù, tanto da parlare di ribaltamento delle regole democratiche. Questa volta, però, i toni sembrano essere stati molto più pacati di quelli utilizzati nei post su Facebook e nei comunicati stampa, tanto da giungere, addirittura, ad un accordo.

«A seguito di un sereno confronto, finalizzato ad esplicitare le motivazioni che hanno indotto la Giunta all’elaborazione della proposta di modifica del Regolamento consiliare – ha dichiarato De Luca – si è stabilito, se richiesto dai Capigruppo, un ulteriore incontro esplicativo della complessiva proposta».

Insomma, dal “così è se vi pare” (altrimenti mi dimetto) si è passati ad un più cordiale “parliamone”, almeno per ora. Adeguare il vigente Regolamento alle complessive esigenze dell’esecutivo (Dirigenti dei Dipartimenti, Segretario Generale, rappresentanti e Dirigenti delle Società partecipate) rimane l’obiettivo da raggiungere ma le due parti hanno concordato la necessità di trovare un punto d’incontro per fare in modo di garantire tempi certi all’Amministrazione senza però che il Consiglio comunale si senta limitato nella sua autonomia.

«Entrambe le parti – ha concluso il primo cittadino – hanno espresso la volontà di addivenire ad un testo condiviso nel più breve tempo possibile, al fine di garantire la massima funzionalità delle istituzioni municipali, per affrontare e risolvere le varie e gravi problematiche che limitano la ripresa socioeconomica della nostra città».

 

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