Ecco le 20 trasferte di Accorinti che Trischitta ha inviato alla Corte dei Conti

trischittaDalle parole ai fatti. Dopo aver elencato, in due conferenze stampa, i rimborsi chiesti dal sindaco Accorinti in occasione di alcune sue missioni istituzionali, il consigliere Giuseppe Trischitta ha inviato alla Corte dei Conti un esposto in cui chiede di valutare la sussistenza di un danno erariale nei confronti di Palazzo Zanca.

La storia è ormai nota: Trischitta nelle settimane scorse ha tirato fuori i risultati di una sua attività ispettiva sui viaggi del primo cittadino, prontamente rimborsati dall’amministrazione comunale. Tutto è iniziato dalla partecipazione del Sindaco al compleanno del compianto Dario Fo, ma l’elenco negli ultimi giorni è stato arricchito da altre “missioni” che hanno visto il primo cittadino assistere a concerti o appoggiare una candidata alla poltrona di Sindaco del Comune di Capannori.

Sotto la lente d’ingrandimento del consigliere Trischitta sono finiti 12 viaggi, costati ciascuno circa 300 euro. Ma l’elenco fornito alla Corte dei Conti parla di una ventina di trasferte,

In alcuni casi Accorinti, secondo quanto denuncia il consigliere, ha chiesto e ottenuto il rimborso per missioni non aventi alcun fine istituzionale ed utilità per il Comune di Messina ed effettuate solo per scopi personali e religiosi del Sindaco o, comunque, per soddisfare le sue idee ed ambizioni politiche;  missioni senza precisazione del fine istituzionale, con la sola  generica indicazione della città in cui il Sindaco si sarebbe recato e senza alcuna specificazione della natura e dei motivi della trasferta; missioni la cui comunicazione è stata depositata e protocollata dopo l’effettuazione della stessa e infine missioni senza relazione dell’attività svolta, delle autorità incontrate, dei temi trattati e della specificazione dell’utilità per l’ente.

“Tali missioni – precisa Trischitta –  non hanno avuto alcun vantaggio per la collettività ed il Comune di Messina, ma solo per il Sindaco che così ha potuto soddisfare interessi personali e religiosi e consolidare, secondo i propri intenti, la sua immagine nel panorama politico italiano ed, in particolare, in un ben preciso contesto ideologico”.

L’esponente di Forza Italia si rivolge, dunque, al Procuratore Regionale della Corte dei Conti, Giuseppe Aloisio, affinché valuti se sussistono i presupposti per promuovere azione di responsabilità nei confronti del sindaco Accorinti per il risarcimento del danno erariale che sarebbe stato causato all’Ente.

Di seguito pubblichiamo l’elenco completo di tutte le trasferte effettuate dal Sindaco sulle quali Giuseppe Trischitta chiede di far luce:

1/A) missione del 14 luglio 2013 a Roma per partecipare ad una riunione relativa a Reti delle città solidali  con l’intenzione di promuovere un coordinamento, che valorizzi le loro singolarità, ma soprattutto per offrire un riferimento a quella diffusa inquietudine critica sempre più disorientata e incollerita. E’ una rete di esperienze politiche locali, indipendenti e alternative, che provano ad aprire una possibile prospettiva al di fuori dei partiti e delle coalizioni”.

Costo rimborsato € 299,06, liquidato con determinazioni n. 48 del 30.09.2013 e n. 67 del 20.11.2013;

2/A) missione dal 5 al 6 settembre 2013 a Fondi-Sperlonga  per partecipare al campeggio TILT organizzato dal partito “Sinistra, Ecologia e Libertà con Vendola”.

Costo rimborsato € 220,80, liquidato con determinazione n. 49 del 30.09.2013;

3/A) missione del 25 aprile 2014 a Verona per assistere al concerto “Arena di Pace e Disarmo” con l’esibizione dei cantanti Simone Cristicchi, Eugenio Finardi, David Riondino, il gruppo Bocche di Rosa ed altri artisti, organizzato dal Movimento Nonviolento per dare, come si legge nella relazione del programma del Sindaco, “ forza ed entusiasmo alla campagna verso la difesa civile non armata e non violenta”.

Costo rimborsato € 264,30, liquidato con determinazione n. 24 dell’8.05.2014;

4/A) missione del  16 e 17 maggio 2014 a Capannori  per partecipare ad un incontro elettorale dell’associazione locale ABC per la presentazione della propria candidata a sindaco e poi incontrare il Frate Arturo Paoli.

Costo rimborsato aereo € 266,22, liquidato con determinazione n. 32 del 26.05.2014;

5/A) missione dal 13 al 15 giugno 2014 a Pomaia ( PI )  per  incontrare il Dalai Lama al fine, come dichiarato dal Sindaco, di ottenere una visita a Messina, comunque mai concordata e mai avvenuta.

Costo rimborsato € 214,00, liquidato con determinazioni n. 37 del 19.06.2014 e n. 55 del 24.09.2014;

6/A) missione dell’11 marzo 2016 a Roma  per partecipare alla “Giornata internazionale del Perdono”.

Costo rimborsato  € 41,40, liquidato con determinazione n. 16 del 23.06.2016;

7/A) missione del 28 e 29 gennaio 2016 a Firenze  per partecipare al “Forum Start City- Città metropolitane, il rilancio parte da qui”.

Costo rimborsato  € 397,95 , liquidato con determinazione n. 16 del 23.06.2016;

8/A) missione del 14 dicembre 2016 a Roma  per partecipare al “World Summit of Nobel Peace”.

Costo rimborsato € 256,88, liquidato con determinazione n. 78 del 17.12.2014;

9/A) missione del 24 marzo 2016 a Milano  per partecipare al “Novantesimo Compleanno di Dario Fo presso il Teatro Piccolo Studio Melato”.

Costo rimborsato € 395,79, liquidato con determinazione n. 16 del 23.06.2016.

  1. B) Missioni senza indicazione del fine istituzionale con la sola comunicazione della località e senza alcuna specificazione della natura e dei motivi della trasferta.

1/B) dichiarazione di missione del 15.10.2013 : “ Comunico che, per ragioni del mio mandato, il 16.10.13 dovrò recarmi in missione a Roma” .

Costo rimborsato € 66,00, liquidato con determinazione n. 67 del 20.11.2013;

2/B) dichiarazione di missione del 07.03.14 : “ Comunico che, per ragioni del mio mandato, il 7 marzo 2014 dovrò recarmi in missione a Villa San Giovanni e Reggio Calabria”.

Costo rimborsato € 3,50 liquidato con determinazione n. 39 dell’1.07.2014;

3/B) dichiarazione di missione del 29.04.14 : “ Comunico che, per ragioni del mio mandato, il 30 aprile 2014 dovrò recarmi in missione a Roma”.

Costo rimborsato € 227,87 liquidato con determinazioni  n. 39 dell’1.07.2014 e n. 32 del 26.05.2014;

4/B) dichiarazione di missione del 7.05.14 : “ Comunico che, per ragioni del mio mandato, il giorno 8 maggio 2014 dovrò recarmi in missione a Roma”.

Costo rimborsato € 348,10 liquidato con determinazioni n. 33 del 26.05.2014 e n. 39 dell’1.07.2014;

5/B) dichiarazione di missione del 19.05.14 : “ Comunico che, per ragioni del mio mandato, il giorno 19 maggio 2014 dovrò recarmi in missione a Firenze e successivamente il 20 maggio a Brescia per incontri  istituzionali”.

Costo rimborsato € 285,27 liquidato con determinazioni n. 31  del 26.05.2014 e n. 39 dell’1.07.2014;

6/B) dichiarazione di missione del 21.06.2014 : “ Comunico che, per ragioni del mio mandato, il giorno 28 giugno 2014 dovrò recarmi in missione a Montalbano Elicona …”.

Costo rimborsato € 20,00, liquidato con determinazione n. 55 del 24.09.2014;

7/B) dichiarazione di missione del 28.06.2014 : “ Comunico che, per ragioni del mio mandato, il giorno 28 giugno 2014 dovrò recarmi in missione a Milazzo”.

Costo rimborsato € 12,00 liquidato con determinazione n. 55 del 24.09.2014;

8/B) dichiarazione di missione del 18.09.2014 : “ Comunico che, per ragioni del mio mandato, il 18 settembre 2014 dovrò recarmi in missione a Palermo”.

Costo rimborsato € 6,50 liquidato con determinazione  n. 7 del 13.02.2015;

9/B) dichiarazione di missione del 23.09.2014 : “ Comunico che, per ragioni del mio mandato, il giorno 24 settembre 2014 dovrò recarmi in missione a Roma, per motivi istituzionali”.

Costo rimborsato € 236,90, liquidato con determinazione n. 60 del 07.10.2014;

10/B) dichiarazione di missione del 29.06.2015 : “ Comunico che per motivi inerenti il mio mandato  il 30 giugno – 01 luglio 2015, mi recherò in missione a Milano-Roma-Catania”.

Costo rimborsato € 261,44 liquidato con determinazione n. 43  del 28.07.2015;

  1. C) Missione dichiarata dopo l’effettuazione e senza indicazione dello scopo istituzionale.

1/C) missione del 9 e 10 aprile 2016 a Palermo,  comunicata con dichiarazione resa il 12 aprile 2016  (“Comunico che per motivi inerenti il mio mandatomi sono recato in missione a Palermo il 9 e 10 aprile 2016).

Costo rimborsato € 89,60 ( hotel € 75,00 + taxi € 14,60 ), liquidato con determinazione n. 16 del 23.06.2016;

  1. D) Missioni effettuate e non relazionate.

Tutte le missioni sono sfornite di relazione con l’indicazione specifica degli incontri e della loro necessità, degli argomenti trattati, dei risultati raggiunti nell’interesse del Comune  e “dell’esposizione, caso per caso, dell’interesse istituzionale perseguito, della dimostrazione del rapporto tra l’attività dell’ente e la spesa, della qualificazione del soggetto destinatario e dell’occasione della spesa”.

Ciò, sarebbe stato necessario visto che il Sindaco si è “auto-autorizzato” tutte le missioni sino ad oggi effettuate, senza alcun controllo preventivo e successivo da parte del Segretario Generale e del Capo di Gabinetto.

 

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2 Comments

  • Fiorenzo scrive:

    A leggere l’articolo sembrerebbe che il sindaco abbia fatto delle piccole spese che non incidono certo sulla disastrosa situazione nella quale versa il Comune, però, c’è sempre un però, si tratta di soldi dei cittadini e dei quali un sindaco non può approfittare del ruolo che purtroppo attualmente svolge.
    Avrebbe certamente potuto utilizzare queste somme per scopi a favore di tanta gente che non può permettersi di pagare il vitto scolastico ai propri figli o altre cose e ce ne sono tante che dovrebbero far vergognare un primo cittadino.Speriamo che la Corte dei Conti veda e provveda, affinchè queste inutili trasferte abbiano fine.

  • maxtax scrive:

    al di la delle motivazioni del consigliere Trischitta emerge una realtà che va al di là di ogni immaginazione, trasferte a dir poco discutibili, ma soprattutto richieste di pochi spicci, persino € 3,50 che visto il lauto stipendio accorinti poteva pure evitarsi. Chissà quanta carta e quanto spreco di energie dei dipendenti comunali che potevano essere impiegate meglio per rimborsare una miseria del genere. Con lo stipendio di sindaco che accorinti in barba alle promesse elettorali si è guardato bene di tagliarsi adeguandolo a quello di professore, farsi rimborsare € 3,50 è davvero vergognoso.

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