Silvio Irilli, l’artista che trasforma gli ospedali in acquari

Nel 2012 Silvio Irilli, artista piemontese ma con origini calabresi, ha creato il progetto “Ospedali Dipinti”, regalando una degenza diversa ai malati oncologici dei reparti pediatrici. A fine febbraio concluderà il lavoro al Policlinico di Messina trasformando il reparto di neuropsichiatria infantile e il pronto soccorso pediatrico in un acquario. «Quando sono stato a Messina l’accoglienza è stata molto affettuosa, ho visto molta emozione e passione per il progetto».

Silvio Irilli, da Solletico all’acquario più grande del mondo

Silvio Irilli, 47 anni di Chieri, inizia a disegnare da piccolo. «Quando avevo 5 anni disegnavo sempre, era la mia passione, oggi i disegni fino alla terza media sono raccolti in una cartellina. Dopo aver fatto una scuola di grafica per apprendere le tecniche di colore, a 21 anni ho iniziato subito l’avventura disegnando le prime pagine di giornali in Italia. Poi è arrivata l’esperienza televisiva su Rai uno con “Solletico” dove disegnavo un gioco in diretta per i bambini, fino all’esperienza più sorprendente nel 2008: dipingere oltre 300 mq del soffitto dell’acquario di Atlanta negli Stati Uniti, il più grande del mondo».

Ospedali Dipinti, il progetto di Silvio Irilli

Nel 2012, quando il reparto di Radioterapia oncologica del Policlinico Gemelli di Roma chiede a Silvio di provare a dare un’accoglienza diversa ai piccoli malati, lui non si tira indietro. «L’obiettivo era creare interazione tra ambiente e paziente, in un luogo normalmente associato a ansia o tristezza. Da qui è iniziato un lavoro per dipingere 300 metri quadri di soffitto e pareti con onde, stelle marine, delfini e tartarughe sorridenti. E i risultati sono stati incredibili. Adesso il reparto è stato decorato per oltre 1200 metri quadri e si chiama Gemelli Art. I bambini si trovano in un ambiente a loro misura e quando tornano a casa dicono ai genitori che non vedono l’ora di tornare nel sottomarino del Gemelli. Ospedali Dipinti nasce per essere a disposizione di Onlus, Fondazioni o privati che volessero donare un reparto a tema senza far spendere un centesimo alla Sanità pubblica. Quindi una partecipazione corale e una vicinanza ai pazienti per aiutarli con un ambiente a misura di bambino a far superare le loro paura».

Quella di Silvio oltre ad essere un’esperienza artistica e soprattutto un’esperienza umana. «Spesso vengo a conoscenza delle realtà del paziente. Spesso i medici mi raccontano le reazioni dei pazienti negli ambienti che realizzo e sono molto toccanti. Questa esperienza mi ha fatto conoscere molto da vicino una bella realtà: quella delle Onlus, dei volontari. È bello vedere brillare i loro occhi e vedere la loro felicità nello stare vicino quotidianamente e sostenere i bambini nei reparti. Sono orgoglioso di mettere a loro disposizione questo progetto, che possono così utilizzare per creare animazioni e inventare storie con i bambini».

Ospedali Dipinti al Policlinico di Messina

Tra i reparti dipinti da Silvio Irilli ci sarà anche quello di neuropsichiatria infantile del Policlinico di Messina. La prima raccolta fondi per la realizzazione de “L’Isola del Sorriso” era partita a settembre e, adesso, dopo il raggiungimento dell’obiettivo (superando quota 20mila euro), Silvio Irilli concluderà le opere artistiche.
«Circa un anno e mezzo fa sono stato contattato dall’associazione ABC Amici dei Bambi in Corsia, volevano fortemente portare il progetto Ospedali Dipinti al Policlinico nel reparto di neuropsichiatria infantile. Ho raccontato loro quali potevano essere le varie fasi per realizzare un sogno, come quella del crowdfunding insieme alla piattaforma di Eppela.com. Così è stato, la risposta dei siciliani e non solo, è stata grande e a fine febbraio trasformeremo oltre che la neuropsichiatria infantile nell’Isola del sorriso anche il pronto soccorso in un acquario. Quando sono stato a Messina per la conferenza di presentazione, l’accoglienza è stata molto affettuosa, ho visto molta emozione e passione per il progetto».

Gli Ospedali Dipinti di Silvio Irilli

  • 2009 – Corridoio “ Acquario” – Ospedale Cardarelli di Campobasso
  • 2011 – Corridoio Radioterapia “ Acquario” – Ospedale Policlinico Gemelli di Roma
  • 2012 – Bunker Radioterapia “ Aventino” – Ospedale Policlinico Gemelli di Roma
  • 2013 – Bunker Radioterapia “ Colosseo” – Ospedale Policlinico Gemelli di Roma
  • 2014 – Sala d’Attesa Bambini “ Il Giardino dei Sogni” – Ospedale Policlinico Gemelli di Roma
  • 2015 – Sala Giochi “ L’isola dei Tesori” – Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno
  • 2015 – Sala d’Attesa per Bambini “ Denti Supereroi” – Studio Dentistico – Clinica Tealdo – Cuneo
  • 2009 – Corridoio “ Via del Bosco Incantato” – Ospedale Regina Margherita di Torino
  • 2017 – Bunker Radioterapia “ Villa Adriana” – Ospedale Policlinico Gemelli di Roma
  • 2017 – Bunker Radioterapia “ Acquario” – Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno
  • 2017 – Sala d’Attesa “ Acquario” – Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno
  • 2017 – Sala d’Attesa per bambini “ L’angolo dei giochi” – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
  • 2017 – Sala Visite per bambini “ La Finestra dei Sogni” – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
  • 2017 – Pronto Soccorso “ Acquario” – Ospedale di Novara
  • 2018 – Sala di Radioterapia Aquarius – Ospedale Policlinico Gemelli di Roma
  • 2018 – Sala Prelievi – Ospedale Vito Fazzi di Lecce
  • 2018 – Baby Pit Stop – Ospedale di Collegno (TO)
  • 2019 – Reparto trapianti ” tema acquario” Ospedale Monaldi di Napoli

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