Patti. Integrazione del disabile nella scuola: nasce la figura dell’Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione

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alunnidisabilitaL’Assessore alle Politiche Sociali, Nicola Molica, comunica l’inserimento di una nuova figura professionale nell’ambito dei servizi sociali resi dall’Amministrazione di Patti a sostegno dei cittadini con disabilità. Si tratta dell’Assistente all’Autonomia e Comunicazione, il cui compito è quello di fornire assistenza specialistica, non diretta solo agli studenti con disabilità di comunicazione ma a tutte le tipologie di disabilità. In stretta collaborazione con l’insegnante di sostegno e con i docenti curriculari, per il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici, l’assistente è un operatore che facilita la comunicazione dello studente e la sua attività di relazione, stimola lo sviluppo delle abilità nelle diverse dimensioni dell’autonomia di base e sociale, media tra l’allievo con disabilità e il gruppo classe per potenziare le relazioni tra pari, lo supporta durante la partecipazione alle attività scolastiche, partecipa alla programmazione didattico-educativa e gestisce le relazioni con gli operatori psico-socio-sanitari.  «Si è cercato sempre di ottimizzare i servizi per garantire quelli essenziali, pur in presenza di risorse sempre più limitate» dichiara l’Assessore Modica. «In quest’ottica, — continua — questa Amministrazione è orgogliosa di comunicare che si è riusciti, pur tra mille difficoltà di carattere economico, a trovare le risorse per fornire un servizio che ancora pochi comuni forniscono, pur essendo normativamente previsto dalla L. 104/92». Dopo un primo tentativo di attivazione del servizio, avvenuto lo scorso anno con la  partecipazione a un bando di finanziamento, che non aveva raggiunto una posizione utile in graduatoria, quest’anno, con delibera di Giunta 326 del 28 dicembre 2012, è stata impegnata la somma di 30.000 euro per far partire un progetto che fornisca una figura professionale da molti ritenuta indispensabile per una vera integrazione del disabile nell’ambiente scolastico. «L’iter per attivare il progetto — conclude Molica — è già stato avviato e a breve verrà pubblicato il bando, che si preannuncia essere altrettanto innovativo, rispetto alle consuetudini, infatti il servizio non sarà affidato a terzi. Si ricorda che le famiglie interessate dovranno sempre fare richiesta al Dirigente Scolastico per avere l’assegnazione di un assistente per l’Autonomia o la Comunicazione che possa assistere l’alunno con disabilità e che per ottenere la predetta assistenza è necessario che ne venga riconosciuta la necessità nella diagnosi funzionale».

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