La Regione concede i fondi per la ristrutturazione di beni confiscati alla mafia. La Panarello: “Due nostri progetti sono stati approvati”

Assessore PanarelloTre beni confiscati alla mafia (fanno parte di due progetti) saranno ristrutturati con fondi regionali dell’assessorato alla Famiglia e assegnati per attività sociali. L’assessore comunale Patrizia Panarello si dice soddisfatta che la Regione abbia approvato i due progetti da 346mila euro e da 333mila euro su di un importo complessivo per l’intera Sicilia di 2 milioni. Il primo immobile si trova in via Placida 101 e una volta rimessi a posto i locali sarà destinato a Pronto soccorso per l’assistenza sociale. Si tratta di un appartamento di 4 vani per un totale di circa 80 metri quadri. La casa si trasformerà in un front-office di primo ascolto e segretariato sociale, una locale per colloqui di pronto soccorso sociale e un locale con la sede di un centro antiviolenza.

Gli altri due immobili che fanno parte di un unico progetto si trovano in via Vallone dei medici a Mili marina e ad Acqualadroni presso il condominio Le Terrazze; il primo è un monolocale e il secondo è composto da 4 vani. Il progetto prevede la riconversione dei locali che costituiscono l’immobile edilizio in uno Sportello di Pronto Soccorso Sociale finalizzato a dare una prima e veloce risposta, in attesa dell’individuazione di soluzioni più adeguate, a tutte quelle situazioni personali di “emergenza sociale” che necessitino di una totale seppure temporanea presa in carico. L’assessore comunale Panarello ha seguito l’iter ottenendo dalla Regione i finanziamenti per poter affidare adesso gli interventi di ripristino e assegnarli ad associazioni.

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