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Il Centro per ciechi Helen Keller rischia di chiudere. Consiglio comunale a sostegno con la deputazione

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consiglio comunale ciechiIl Consiglio comunale, riunitosi stamani in seduta aperta, dopo un ampio dibattito con numerosi interventi dei consiglieri, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno relativo alle problematiche ipovedenti del Centro Helen Keller – Unione Italiana Ciechi. Presenti in Aula tra gli altri il sindaco, Renato Accorinti, il neo segretario generale, Antonio Le Donne, una delegazione della deputazione regionale messinese, ed il presidente nazionale del Centro Helen Keller, Giuseppe Terranova. Nel documento si evidenzia che il Consiglio comunale nell’ambito delle politiche sociali intende dare un forte impulso alla cultura della solidarietà e al rilancio del “welfare-state”, minacciato dalla imperante visione globalista, esasperatamente dominata dalle fredde e rigide regole dell’economia, che pongono al centro dell’interesse non la “persona”, bensì il “mercato”, secondo le più spietate logiche capitalistiche, che giudica gravissima e preoccupante la vicenda che sta travagliando il centro regionale – scuola cani guida per ciechi – Helen Keller dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti di Messina, riconosciuto come polo nazionale per l’autonomia delle persone con disabilità visiva grave, e affermata struttura di eccellenza, anche di riferimento internazionale; che manifesta forte apprensione per l’annunciata sospensione dei servizi istituzionali, erogati dal suddetto centro e per le possibili inquietanti conseguenze di penalizzazione e discriminazione delle persone non vedenti ed ipovedenti, nonché della prefigurabile ricaduta negativa, anche sotto l’aspetto occupazionale; considerato che la causa di tutto ciò è dovuta alla frettolosa decisione di mettere di nuovo insieme enti e soggetti, aventi diversa natura giuridica, ripetendo l’errore contenuto nella tabella H e disapplicando, sostanzialmente il meccanismo di assegnazione dei finanziamenti previsto invece, dalla Legge 4/2001, che: istituì nella città di Messina il Centro regionale – scuola cani guida per ciechi – Helen Keller; riordinò l’attività della stamperia regionale Braille di Catania; affidò all’unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, operante in Sicilia, la delega ad assistere circa 35mila ciechi assoluti e 90mila ipovedenti, residenti nella nostra isola, di cui il 10 per cento nella provincia di Messina e la metà nel nostro Comune, indicando anche finalità, modalità di attuazione degli obiettivi, stabilità dei finanziamenti annui, controlli gestionali e amministrativo contabili, attraverso Consigli di Amministrazione e Collegi dei Revisori dei Conti, nominati dalla stessa Regione; rilevato che considera criticabile la modifica contenuta nella L.R. 16/2013, in quanto con l’abolizione della tabella H è stata messa in crisi la funzione socialmente utile dell’unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, del centro regionale Helen Keller e della Stamperia regionale Braille, che erogano servizi in favore delle persone non vedenti ed ipovedenti residenti sul territorio dell’intera Isola; atteso che per la partecipazione al “fondo contribui”, peraltro ridotto da 34.000.000 euro a 6.500.000 euro, la Legge 16/20013 impone agli Enti, istituiti per legge come l’Helen Keller, sia la presentazione di progetti, alla stregua di tutti gli altri della ex tabella H, sia un avviso complicato, contenente criteri sostanzialmente discrezionali; ritenuto che avrebbe un effetto devastante per la nostra città l’ulteriore depauperamento sociale, professionale e istituzionale, ove non si ponesse immediato riparo alla crisi del Centro regionale Helen Keller, i cui servizi sono considerati essenziali dagli utenti e rappresentano una opportunità di eccellenza, di investimento dell’impegno lavorativo per tutti gli operatori e costituiscono un emblema di fiducia e di speranza per chiunque creda nei valori delle migliori tradizioni civili e nel progresso. Il Consiglio comunale “impegna il Presidente della Regione, on. Rosario Crocetta, affinché sia applicata in tutte le sue parti la L.R. 30/04/2001 n. 4, sottraendo il Centro Regionale – Scuola Cani Guida per Ciechi – Helen Keller, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti e la Stamperia regionale Braille all’applicazione della L.R. 21/08/2013 n. 16, per incompatibilità legate alla natura giuridica dei tre citati enti; impegna la deputazione regionale messinese, la presidenza del Consiglio comunale e il sindaco, Renato Accorinti, a seguire costantemente l’intera vicenda riguardante il Centro regionale – Scuola cani guida per ciechi – Helen Keller, fino alla completa soluzione dei gravi problemi che hanno investito e ancora travagliano l’Ente”.

 

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