I diritti fondamentali dei minori nell’incontro di Kiwains Club

Pubblicato il alle

3' min di lettura

Sabato scorso, al Monte di Pietà, si è svolto un incontro in occasione del 27° Anniversario della “Convenzione per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. La manifestazione, aperta al pubblico, ha avuto lo scopo di sensibilizzare e riflettere sui diritti fondamentali da garantire a tutti i minori del mondo.

La giornata, promossa dalle associazioni Kiwains Club di Capo d’Orlando, Messina, Milazzo Città del Capo, Nuovo Jonio, Peloro, Rometta, S.Stefano Mistretta, è stata dedicata in particolare alla situazione dei migranti. A coordinare i lavori,  Vittorio Podestà, lungotenente del Governatore della Divisione 1 Sicilia.

L’evento ha visto la partecipazione di quattro importanti figure specializzate nel campo, che hanno sviluppato temi importanti all’interno del contesto di tutela dei diritti dei minori.

Anna Maria Murdaca, docente di Didattica e Pedagogia Speciale al Cospecs di Messina, ha parlato di adattamento e minori stranieri, vulnerabilità, fattori di rischio e di protezione. Nell’intervento Murdaca ha analizzato gli aspetti dei diritti negati e dei bisogni sociali  che devono condurre ad un’alleanza strategica da parte delle comunità coinvolte nell’accoglienza.

La riflessione cui si è voluto indurre i presenti è stata quella della situazione determinata dall’abbandono di tradizioni, storia, luogo fisico ed antropologico che determina una fragilità individuale ed un disorientamento per territori e popolazioni non conosciuti che possono determinare anche rabbia ed aggressività potenziale. Particolare impegno sociale deve, quindi, essere rivolto alla riduzione del reciproco disagio e vulnerabilità.

Dina Maiolo, docente di materie letterarie ha coinvolto intellettualmente ed emotivamente, l’intera assemblea dei partecipanti, esponendo, con grande semplicità ed umiltà, l’esperienza che in prima persona la vede coinvolta nell’insegnamento multidisciplinare agli adolescenti, di nazionalità prevalentemente africana, ospiti del centro di accoglienza di Messina. Ha, infatti, sottolineato come attraverso il desiderio di apprendimento della lingua italiana, della storia, della geografia i numerosi ragazzi hanno anche manifestato la necessità di una narrazione di sè stessi ed il bisogno di ridurre la frustrazione di non poter esprimere a parole i propri sentimenti”.

Hanno partecipato al dibattito anche la pedagogista  e responsabile area tematica (Consulta Volontariato del Comune di Messina) Maria Luisa Pino che ha trattato il tema “Il ruolo dei minori oggi: disagi e prospettive”  e  Giovanni Russo ordinario di Bioetica all’Istituto Teologico “S.Tommaso” di Messina e direttore della Scuola Superiore di specializzazione in Bioetica e sessuologia che ha posto l’attenzione su “Dimensioni e valori della Convenzione sui diritti dell’infanzia”.

 

(90)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.