Rifiuti, si prevedono tempi duri per i commercianti

Pubblicato il alle

2' min di lettura

 

danieleialacqua-690x388A due mesi dall’entrata in vigore dell’ordinanza sindacale che vieta di gettare i rifiuti nei cassonetti il sabato sarà potenziata, perché i risultati di questi primi due mesi non sono stati molto confortanti.

Durante il tavolo tecnico che si è tenuto ieri a Palazzo Zanca, l’assessore Daniele Ialacqua ha parlato di una “illegalità diffusa” sia da parte dei cittadini che da parte dei commercianti. Questi ultimi hanno rappresentato, e continuano a rappresentare, l’autentica spina nel fianco dell’assessore, con l’amministrazione che adesso ha tutta l’intenzione di passare alle maniere forti.

Sotto la lente d’ingrandimento adesso finiranno gli operatori pescherie e macellerie che operano nei mercati, che finora non hanno smaltito i rifiuti speciali secondo i canoni previsti nell’ordinanza, con gli scarti che non possono essere accomunati ai rifiuti urbani. Per far rispettare le regole, Ialacqua da un lato vuole continuare a puntare sull’incremento dell’informazione per i commercianti da una parte, ma dall’altro lato ci sarà un maggior numero di controlli da parte degli agenti della Polizia Municipale.

Secondo Ialacqua è arrivato il momento di dire basta, perché non si può accettare che gli spazi mercatali diventino un accumulo di scarti di pesce e di macelleria. Per quanto riguarda le altre attività, ci sarà un cronoprogramma per il porta a porta commerciale, in modo tale da agire in modo sinergico tenendo sotto controlli tutti i quartieri uno per uno.

Le attività economiche, vista l’esigua produzione di rifiuti, saranno esentate dalla differenziata e quindi equiparate alle utenze domestiche. Nel tavolo, è stata evidenziata anche la volontà di tendere una mano in favore dei cittadini, anticipando di un’ora, dalle 18 alle 17, l’orario domenicale dal quale sarà di nuovo possibile conferire i rifiuti nei cassonetti.

L’assessore Ialacqua quindi ha tutta l’intenzione di usare il bastone e la carota, perché se l’incremento dell’informazione verso i commercianti può essere inteso come un mea culpa, c’è la volontà di far rispettare con maggior severità delle regole che ci sono ormai da diverse settimane, nonostante molti cittadini non se ne siano accorti.

(167)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  1. Si prevedono tempi duri per Ialacqua.

error: Contenuto protetto.