Gioveni (Udc) chiede l’intervento di Croce per impedire la chiusura delle mense scolastiche

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Libero GioveniLa scuola non ha tregua, ostaggio dei tagli effettuati a causa della crisi economico-finanziaria. Ultimo ma non meno importante episodio di emergenza sociale nella scuole riguarda l’eliminazione delle mense scolastiche. A lanciare l’allarme è il consigliere della III circoscrizione, Libero Gioveni. Il dirigente alla pubblica istruzione Salvatore De Francesco sarà costretto a sopprimere, già dal mese di gennaio, la refezione scolastica presente in tutte le scuole elementari per la mancanza di un’adeguata copertura finanziaria. Ancora più drastica appare la situazione se si pensa che a tutto questo si aggiunge la diminuzione della soglia Isee che consentiva l’esenzione delle famiglie interessate dal pagamento del pasto giornaliero.  «È  fuor di dubbio – commenta Gioveni – che quello che per tante famiglie rappresenta solo un “duro colpo”, per molte altre che invece risiedono in alcune zone povere della città  tale provvedimento rappresenta di certo un dramma, senza tenere conto anche dei terribili risvolti occupazionali che da tutto ciò ne potrebbero derivare». «Fra i plessi dove emerge fortemente questa triste realtà – ricorda il consigliere – c’è la scuola elementare “La Pira 3” di Camaro, dove risulta certamente alto il tasso di povertà e disagio sociale». Preso atto della situazione Gioveni chiede un intervento risolutore del Commissario Straordinario, Luigi Croce, per il mantenimento di un servizio che garantisce il diritto allo studio dei ragazzi.

 

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