Tagli lineari anche per le Forze di Polizia: dibattito alla Provincia con il ministro D’Alia

dalia oceanoMentre davanti a Montecitorio era in corso un sit in di protesta organizzato unitariamente dai sindacati di polizia contro i tagli al settore annunciati nella legge di stabilità, a Messina questa mattina, andava in onda un interessante incontro/confronto tra il ministro della Funzione pubblica, Gianpiero D’Alia, e il segretario generale del SILP, il sindacato di polizia collegato alla Cgil, Daniele Tissone.
 
Tissone ha evidenziato la necessità di correggere l’attuale legge di stabilità  e ha chiesto l’apertura di un tavolo contrattuale non solo normativo, il rapido avvio del fondo previdenziale nonché di rivedere il taglio degli straordinari e le modifiche sul turn-over che, in caso di assenza di interventi, ridurranno ulteriormente gli organici e la presenza delle forze di polizia sul territorio in particolare in quelle aree del paese in cui si rende necessaria una maggior presenza finalizzata al contrasto della criminalità organizzata.
D’Alia ha riconosciuto che “Occorre fare i conti con il contenimento delle spese ma che si sta facendo di tutto per reperire nuove risorse”, si è impegnato ad avviare un confronto anche sulla previdenza complementare per il comparto ma ha anche sottolineato l’esigenza di una più generale riorganizzazione delle forze di sicurezza attraverso un’eventuale unificazione e dei presidi ad esse collegate sul territorio, prefetture, questure, caserme.
 

Sulle conseguenze dei tagli lineari come scelta di ridimensionamento della spesa, è intervenuto anche il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano che ha spiegato come il sistema dei tagli lineari penalizza indistintamente settori e territori trascurandone le specificità. “La legalità – ha detto Oceano-, è presupposto fondamentale per la sicurezza di tutti e per lo sviluppo economico. Il meccanismo dei tagli lineari indebolisce tutti i settori fondamentali per assicurare i diritti di cittadinanza: la sicurezza, il welfare, l’istruzione”. 
 
Alla Tavola rotonda moderata da Nino Amadore del Sole24ore e introdotta dalla relazione del segretario provinciale del silp Giuseppe Micali,  hanno partecipato anche il commissario straordinario della Provincia, Filippo Romano; il questore, Carmelo Gugliotta; il docente di antropologia sociale dell’università di Messina, Bernardino Palumbo; il sindaco di Messina, Renato Accorinti.
 

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