L’Orsa vorrebbe gli Ato3 all’Amam, il vicesindaco “riflette”

Guido Signorino1I 34 amministrativi su 53 dipendenti dell’Ato3 possono transitare all’Amam. Vorrebbe questo l’Orsa Servizi che ha scritto all’amministrazione per capire come mai il progetto di mobilità si è arrestato. Il 30 settembre anche l’ambito territoriale ottimale del capoluogo, che si occupava di sovrintendere la gestione dei servizi rifiuti, come tutti gli enti siciliani, dovrà cessare di esistere. Un mese fa circa l’Orsa aveva segnalato al vicesindaco Guido Signorino di sedersi allo stesso tavolo per attivare le procedure di mobilità previste dall’art.icolo 563 della Legge 27 dicembre 2013 n. 302 (Legge di Stabilità 2014) e prendere in considerazione la proposta di trasferimento dei dipendenti dell’Ato3 all’Amam. Secondo Francesca Fusco dell’Orsa Servizi l’operazione sarebbe economicamente vantaggiosa per il Comune. “Il trasferimento delle unità di personale dall’Ato all’Amam si tradurrebbe nell’immediata elisione della voce di costo in capo al Comune per circa 2.310.000 euro – secondo la Fusco – occorre, infatti, rilevare che il costo del personale Ato rientra nel complessivo e ben più ampio costo dell’intero settore rifiuti, cui nel corso del corrente anno si è fatto fronte attraverso l’introduzione della “famigerata” Tares, che ha preso il posto della vecchia Tarsu.
A partire dall’anno prossimo la normativa vigente prevede l’introduzione della Tari, il cui regolamento dovrebbe essere presto sottoposto al vaglio del Consiglio Comunale – prosegue la sindacalista – risparmiare sul complessivo costo del servizio dovrebbe rappresentare uno degli elementi fondamentali della strategia politico – finanziaria dell’assessore al Bilancio, il quale deve far fronte all’arduo compito di reggere i quanto mai vacillanti conti del Comune”. Pare che l’assessore all’Ambiente Daniele Ialacqua abbia pronto un atto di indirizzo per il passaggio del personale. Non sarebbe convinto dell’idea Signorino che è pure assessore al Bilancio. L’eventuale ricollocamento dei dipendenti Ato3 nella Società regolamentazione rifiuti, la Srr, previsto dalla Legge Regionale n. 9 del 2010 non produrrebbe alcun vantaggio per le finanze di Palazzo Zanca. Nel maggio scorso sembrava che l’amministrazione Accorinti avesse avviato lo smantellamento dell’Ato3. Su 53 dipendenti otto amministrativi erano stati trasferiti a Palazzo Weigert dove si trovano gli uffici Ambiente e Sanità guidati dal dirigente Domenico Signorelli. Altri tecnici dell’Ato3, invece, sono a disposizione dell’assessore all’Ambiente  Ialacqua. Tutti gli altri sarebbero dovuti andare all’Amam ma la mobilità potrebbe “saltare”. 

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