Gli ex Triscele sono “scesi dall’albero” e in autunno il marchio “Birra Messina” potrebbe tornare a casa

ex Triscele con lumiaAperti i due nuovi stabilimenti. Le chiavi sono già nelle tasche degli ex Triscele. Non ancora a lavoro ma l’occasione è stata la visita del senatore del Megafono, Beppe Lumia e del presidente dell’Irsap (ex Asi) Alfonso Cicero. Ad agosto dovrebbero essere montati i macchinari, nei capannoni a Larderia, e tra settembre e ottobre iniziare la produzione della birra. Che forse si chiamerà pure Messina. Pare che ci siano in corso trattative tra la Regione e l’Heineken, la multinazionale detiene il marchio, per capire se quell’adesivo nelle bottiglie possa “tornare a casa”.

Mimmo Sorrenti, ex dipendente sia della Birra Messina che della Triscele, era appollaiato su di un albero un anno fa. Aveva fatto piangere tutti. Il primo a piangere era proprio lui. Oggi, la memoria storica del personale, ha il volto sereno: “Aspettiamo tra lunedì e martedì per fare il contratto definitivo della locazione, noi abbiamo previsto, se non ci saranno intoppi, che a fine settembre usciremo con la prima birra e iniziare a mettere in funzione le macchine ad agosto, ci vogliono giorni per fare la birra, dobbiamo ristrutturare i tetti, dobbiamo fare la pavimentazione e poi passeremo alla macchine che è l’ultima fase – prosegue Sorrenti – io ringrazio in particolare il presidente della Fondazione Comunità di Messina, Gaetano Giunta, che con la sua equipe ci ha aiutato moltissimo, a Palermo c’è stato l’interessamento del senatore Lumia, del presidente Crocetta, dell’assessorato e a Messina c’è stato il contributo di Filippo Panarello, siamo sedici dipendenti adesso perché altri hanno fatto altre scelte, noi – conclude Sorrenti – siamo ragazzi di tre generazioni e vogliamo che questi “ragazzi” continuino nel futuro e magari dare altri posti di lavoro”.

Proprio Lumia con Alfonso Cicero e lo Stato maggiore messinese del Megafono, consiglieri comunali in testa ed esponenti politici, sono stati accolti dal personale del Birrificio Messina.

Lumia ha dichiarato: “Sono stati bravissimi i lavoratori, molto bene ha fatto la Regione Sicilia, presto verrà il presidente Crocetta a consegnare la chiavi, si è realizzato quello che noi sogniamo: legalità e sviluppo. E’ un esempio questa storia – continua Lumia – chi sceglie legalità e sviluppo può fare strada, è un esempio su cui nessuno scommetteva, la Politica era scappata, erano andati tutti via pensando che l’esperienza della Birra Messina era giunta alla conclusione, ci siamo fatti carico con il presidente Crocetta di una “mission impossible” e l’abbiamo trasformata in realtà positiva”.

I lavoratori hanno illustrato il progetto ai presenti che ha un Piano d’investimento iniziale di 1 milione di euro.

Cicero: “La buona politica, la migliore politica ha dato una mano a questi lavoratori che rappresentano un grande esempio, loro hanno presentato un business plan, c’abbiamo lavorato e oggi il progetto garantisce loro e il territorio, questo modello, un altro esempio è ad Agrigento, funziona; sono particolarmente contento che l’esperimento riesca”. Il contributo prezioso lo ha dato Gaetano Giunta, presidente della Fondazione Comunità di Messina, che ha lavorato con il suo staff per l’intercettamento dei fondi della cooperazione. @Acaffo

 

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