Ex Ferrotel: sit-in in prefettura e incontro per sollecitare la Regione

sit in ex ferrotelVertenza lavoratori “ex Ferrotel”: a distanza di tre anni dal licenziamento delle maestranze un difficile percorso intrapreso con l’aiuto dell’assessorato regionale ai trasporti lasciava intravedere una soluzione che avrebbe consentito la nuova ricollocazione di tutte le unita’ entro il mese di giugno. Lo sostiene il sindacato Orsa che oggi ha tenuto un sit-in in prefettura e scrive:

“Oggi il rimpasto nella giunta regionale rischia di rimettere tutto in discussione . I lavoratori,scaduta la disoccupazione sono oggi senza alcun sussidio e protestano davanti la prefettura per ottenere garanzie sul futuro occupazionale. ​Negli scorsi mesi – dichiarano Mariano Massaro segretario generale ORSA Sicilia e Michele Barresi Segretario Orsa Trasporti Messina – grazie all’impegno della Prefettura e al fattivo interessamento dell’Assessorato Regionale ai Trasporti Sicilia in una serie di incontri informali si e’ palesata la volontà di intraprendere con il Gruppo FS un percorso di ricollocazione delle 20 unità ex ferrotel Messina licenziate ormai dal marzo 2011 quando le ferrovie chiusero la struttura del centro formazione di Messina. ​L’ORSA ebbe solo due mesi addietro rassicurazioni circa una possibile ricollocazione di questi lavoratori nell’indotto FS subordinata pero’ al completamento di un percorso virtuoso intrapreso tra la Regione Sicilia ed il Gruppo FSI nell’ambito di un complessivo miglioramento delle attività ferroviarie nell’area dello stretto di Messina fino alla sottoscrizione del contratto di servizio regionale tra Trenitalia e Regione Sicilia. ​Un’auspicabile soluzione che sarebbe giunta a conclusione di un lunghissimo percorso favorito da uno spirito di fattiva collaborazione tra le parti – continuano Massaro e Barresi – sebbene avrebbe comportato il protrarsi ulteriore della vertenza almeno fino al mese di Giugno con buona parte di questi lavoratori che dal primo marzo c.a. non percepiscono più neppure il sussidio di disoccupazione ormai scaduto e senza alcuna altra forma di ammortizzatore sociale disponibile. Tra le 20 unità ex ferrotel esistono famiglie la cui unica fonte di reddito era rimasto il sussidio di disoccupazione e anche interi nuclei familiari coinvolti interamente nella vertenza che comprensibilmente dopo tre anni di ammortizzatori sociali e disoccupazione adesso manifestano gravi disagi economici . Oggi il rimpasto nella giunta regionale, in mancanza di atti formali che erano in via di definizione , rischia di rimettere tutto in discussione – dichiarano i sindacalisti – pertanto l’ORSA e i lavoratori ​dando atto dell’impegno profuso dalle parti hanno oggi chiesto a SE il Prefetto di Messina che si faccia ancora una volta parte attiva con il nuovo rappresentante del Governo Regionale presso l’Assessorato ai Trasporti al fine che “onori gli impegni” del suo predecessore e continui nell’opera meritoria da questo posta in essere negli scorsi mesi al fine di formalizzare e accelerare il percorso di ricollocazione previsto per questi lavoratori. Alle ore 11 una delegazione dei lavoratori accompagnati dai sindacalisti dell’ORSA e’ stato ricevuto dal capo gabinetto del Prefetto dott.ssa Maio la quale rispetto alle istanze del sindacato ha rinnovato e confermato l’impegno della Prefettura . SE il Prefetto facendosi garante degli impegni intrapresi dalle parti durante l’ultimo incontro tenutosi lo scorso 28 febbraio ha assicurato che inoltrerà in tempi brevi una nota al nuovo assessore ai trasporti della Regione Sicilia per chiedere continuità nel proficuo percorso di ricollocazione dei venti lavoratori. Il sindacato ORSA certo e grato dell’impegno preso dall’istituzione programmerà’ una nuova manifestazione a Palermo direttamente all’assessorato ai trasporti affinché la vertenza ad un passo dalla soluzione non cada nuovamente nell’oblio delle dinamiche della politica regionale”.

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