Aumento orario dei precari comunali: la giunta valuta soluzioni. I commenti

precari comuneGli assessori alle politiche del personale, Nino Mantineo, e all’urbanistica, Sergio De Cola, e il segretario generale, Antonio Le Donne, nel corso di una conferenza stampa presenti tra gli altri il dirigente del dipartimento risorse umane, Giovanni di Leo, ed il funzionario del medesimo ufficio, Sebastiano Ponzù, hanno illustrato i temi relativi alla stabilizzazione ed all’integrazione oraria dei lavoratori precari del Comune di Messina, a seguito di un incontro avvenuto con le RSU ed i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti. “L’Amministrazione comunale, sin dal giorno del suo insediamento, – ha dichiarato Mantineo – ha dimostrato grande attenzione e sensibilità alle problematiche di tutti i lavoratori, compresi i precari comunali, perché ritiene fondamentale ed indispensabile la salvaguardia del posto di lavoro, comprendendone il disagio economico. L’atto deliberatorio, finalizzato al rinnovo dell’integrazione oraria, è stato sospeso in seguito ad una nota del Collegio dei Revisori relativa all’ipotesi di sforamento del tetto di spesa. La riunione appena conclusa invece è stata l’occasione propizia per confrontarci e stabilire un percorso comune al fine di adottare le soluzioni più opportune”. Il segretario generale, Antonio Le Donne, ha aggiunto che: “E’ stata individuata una piattaforma condivisa nel rispetto di una corretta interpretazione delle norme nazionali e regionali, per salvaguardare l’integrazione oraria e proiettare il Comune di Messina alla progressiva stabilizzazione dei 296 precari. Ci sarà un ulteriore incontro con il Collegio dei Revisori e, in caso di esito positivo, ritengo che il provvedimento per l’integrazione oraria potrebbe arrivare in Giunta in occasione della seduta di giovedì 6. Secondo una proiezione è stato calcolato – ha proseguito il segretario Le Donne – che nei prossimi dieci anni andranno in quiescenza 732 dipendenti a tempo indeterminato e, a differenza di quanto avvenuto negli anni precedenti in cui non si è ottemperato al rispetto dei parametri del Patto di Stabilità, la possibilità invece che ciò si sia verificato nel corso del secondo semestre 2013 consentirebbe al Comune di procedere a nuove assunzioni col limite del 40 per cento della spesa relativa alla cessazione dei rapporti lavorativi.

L’assessore all’urbanistica, Sergio De Cola, ha precisato che: “Nell’ambito del dipartimento politiche del territorio ed anche in altri settori si è provveduto ad operare trasferimenti di funzionari tecnici secondo le singole competenze e professionalità. Le modifiche hanno interessato anche l’ufficio di valutazione di incidenza ambientale, che è stato ricostituito ed ha ripreso la normale attività lavorativa. Eventuali modifiche e manovre organizzative future in qualsiasi settore saranno sempre finalizzate al miglioramento della qualità dei servizi”. A conclusione della conferenza stampa l’Amministrazione comunale ha incontrato i lavoratori precari nel Salone delle Bandiere, esponendo i contenuti emersi nel corso delle precedenti riunioni.

In mattinata i precari comunali di Cisl e Uil avevano manifestato aspramente al primo piano del municipio. 

Questo il commento dei due sindacati:

 

“Partecipatissima assemblea dei lavoratori contrattisti del Comune di Messina tenutasi in data odierna, scaturita dalla mancata approvazione della delibera di integrazione oraria a 35 ore per tutto il personale con contratto a tempo determinato.

 

L’assemblea indetta da CISL FP e UIL FPL ha indotto l’Amministrazione a convocare, in concomitanza, un incontro urgente che, con la partecipazione dell’Assessore Mantineo, del Direttore Generale, del Dirigente alle Risorse Umane ed anche dei componenti del Collegio dei Revisori, ha dato la possibilità di fare chiarezza sulle tante voci che si sono susseguite in merito.

 

Spazzate via cattive interpretazioni sull’operato dei revisori, che non hanno espresso alcun parere sulla proposta di delibera per il sol fatto di non averla mai ricevuta, bensì hanno solo richiamato, con una nota di routine, l’Amministrazione a verificare il rispetto della normativa vigente in materia di spesa.

 

Non è stato possibile andare oltre, anche per l’assenza, a cui siamo ormai abituati, del Coordinatore dell’Area Finanziaria; ma abbiamo ottenuto l’impegno dell’Amministrazione ad esitare il provvedimento entro giovedì prossimo, dopo gli approfondimenti che gli Uffici ed i Revisori faranno nelle prossime ore alla luce delle osservazioni di merito fatte da CISL e UIL, che escludono l’applicabilità dei vincoli richiamati in astratto dai Revisori all’integrazione oraria, che per consolidata giurisprudenza della Corte dei Conti è sottratta alle rigidità imposte sulle nuove assunzioni e nel quadro della più recente normativa consente certamente l’incremento orario dei contratti in essere.

 

CISL e UIL manterranno elevatissima l’attenzione sull’evoluzione della globale vertenza precariato, confermando la mobilitazione di tutto il personale a tempo determinato del Comune di Messina anche e forse soprattutto per l’avvio delle procedure per la stabilizzazione, l’Amministrazione dovrà andare oltre i proclami e gli sterili buoni propositi ed il primo banco di prova sarà l’ormai imminente nuovo piano di riequilibrio, che dovrà risparmiare le risorse necessarie per le stabilizzazioni.

 

Non programmare con serietà ed immediatezza l’iter di stabilizzazione esporrebbe gravemente i lavoratori e l’Ente mettendo a serio rischio anche la prosecuzione dei contratti in essere e quindi il mantenimento degli attuali livelli quali quantitativi  dei Servizi”.

 

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Lavoro

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