Messina, il laboratorio per il restauro di libri antichi apre le porte al pubblico

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Il laboratorio di restauro libri antichi del Palacultura “Antonello” apre le porte al pubblico che oggi, nella Sala Palumbo, potrà assistere al “salvataggio” di due rare edizioni possedute dall’Archivio Storico “Nitto Scaglione”. L’iniziativa è gratuita, ma per accedervi è necessario esibire il green pass.

Inaugurato a maggio 2021, il laboratorio di restauro si sta occupando di due importanti volumi: “Le gare de’ disperati opera famosissima rappresentata nel Regio Palazzo di questa nobile città di Messina”, Messina, Matteo Rocca; e “Per la statua di bronzo innalzata al suo sovrano Ferdinando IV di Borbone dalla città di Messina componimenti della reale accademia dei Pericolanti ” Messina, Giuseppe Di Stefano, 1793. Sarà possibile assistere alla presentazione dei lavori a partire dalle 17.00 di oggi, martedì 28 settembre, presso la Sala Palumbo del Palazzo della Cultura.

Il laboratorio è nato dalla sinergia tra il Comune di Messina, per il tramite della Biblioteca Comunale, il Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro e per le Scienze Applicate ai Beni Culturali della Regione Siciliana, la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Messina e il Soroptimist Club di Messina.

Il programma dei lavori di oggi prevede, dopo i saluti dell’assessore alla Cultura, Enzo Caruso, gli interventi della Soprintendente ai Beni Culturali di Messina Mirella Vinci; della Presidente del Soroptimist Club di Messina Viviana Girasole; per il Centro Regionale Progettazione Restauro C.R.P.R, il Direttore ad interim Laura Cappugi e i Referenti Arcangela Valenti e Gloria Bonanno rispettivamente, dei Laboratori di Diagnostica e di Restauro.

(Foto di repertorio)

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