Zuccarello torna sull’Ato3: “Cosa ha fatto la giunta Accorinti?”

consigliere Santi ZuccarelloIl consigliere comunale dei Progressisti Democratici, Santi Daniele Zuccarello, torna sulla sua attività ispettiva all’Ato3 Rifiuti e sollecita l’amministrazione Accorinti a spiegare cosa intende fare all’ente di via Cavalieri della Stella.

Questa la posizione di Zuccarello:

 

“Ad  un anno dall’insediamento dell’amministrazione,  su una serie di fronti  si registra soltanto un allarmante silenzio e soprattutto un clima di confusione. Nessun atto concreto che evidenzi un indirizzo risolutivo chiaro,  nessuna efficiente comunicazione tra chi amministra e il consiglio comunale.

Da parte della Giunta Accorinti abbiamo ascoltato tanti buoni propositi ma che sono rimaste soltanto intenzioni,  promesse mai concretizzate.  Dove sono finite le operazioni verità tanto annunciate dall’amministrazione sin dai primi giorni successivi all’insediamento e di volta in volta rinnovate ma mai neanche avviate ? 

Due mesi fa, il 29 marzo, mi è stato richiesto il “faldone” contenente tutto il materiale raccolto in seguito alla attività ispettiva da me effettuata all’ATO3. Anzi, in occasione della conferenza stampa di quel 29 marzo, è stato lo stesso assessore Daniele Ialacqua, presente all’incontro, a richiedere la documentazione raccolta e a dichiarare che avrebbe esaminato, insieme all’esperto Temini, il materiale a disposizione per poi decidere quali azioni eventualmente intraprendere. In quella sede ho offerto la mia piena collaborazione nel mettere a disposizione l’esito dell’attività ispettaiva. Da allora invece, nonostante siano trascorsi due mesi, non ho avuto alcuna notizia e dopo quelle “dichiarazioni d’intenti”, nessuno si è fatto vivo per prendere la documentazione raccolta e dare seguito a quanto annunciato a fine marzo. Evidentemente quanto è successo all’Ato 3 e quanto potrebbe ancora succedere non è per questa amministrazione così interessante quanto ha voluto farci intendere nei mesi scorsi.

 Al momento non si ha alcuna notizia di cosa questa amministrazione stia pensando di fare in merito al futuro dell’Ato, né quali siano le strategie e/o i disegni che intende attuare.  Ormai non si parla più di rivoluzione nelle partecipate, non si parla più di alcuna operazione verità,  anzi non si parla proprio di nulla. C’è solo un assordante silenzio. E’ questo che preoccupa!

Se davvero l’amministrazione vuole inaugurare un percorso diverso, allora l’unica strada è mantenere le promesse fatte e non limitarsi alla politica degli annunci. Da un’amministrazione che vuole cambiare metodi e si dichiara “rivoluzionaria” nei fatti, ci aspetteremmo qualcosa di più di un annuncio sull’operazione verità. Ci aspetteremmo di vedere portata avanti e completata “l’operazione annunciata” senza dover aspettare le calende greche”.

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