Zuccarello e il VI Quartiere per la revoca dell’ordinanza rifiuti a Pace

rifiuti III quartiereIl consigliere comunale dei Progressisti democratici Santi Daniele Zuccarello e il VI Quartiere sollecitano le revoca dell’ordinanza sindacale che permette alla Messinambiente di poter stoccare i rifiuti solidi urbani nella piattaforma di Pace. Per Zuccarello: “La piattaforma di trasparenza non insiste su un’area che sia stata autorizzata per la realizzazione di piattaforma logistica di rifiuti urbani in quanto MessinAmbiente sta avviando il procedimento di richiesta per ottenere l’autorizzazione necessaria. Si registra la disapplicazione e/o violazione dell’art. 191, 3°comma , D.lg.vo 152/2006 laddove letteralmente recita: “ le ordinanze di cui al comma 1 indicano le norme a cui si intende derogare e sono adottate su parere degli organi tecnici o tecnico-sanitari locali, che si esprimono con specifico riferimento alle conseguenze ambientali; non esiste un parere preliminare degli organi tecnici e/o tecnico-sanitari locali, elemento imprescindibile, in base al D.lg.vo 152/2006, per l’ammissione dell’ordinanza e, comunque, necessario e/o fondamentale per gestire uno stato d’emergenza, che tuttavia nel nostro caso non si rileva; cosi come è strutturata la piattaforma non viene garantito il rispetto del principio costituzionale del diritto alla tutela della salute e ambiente (art. 32 cost.), in particolare non essendo il piazzale adeguatamente pavimentato e l’esistente impianto di prima pioggia, come dichiarato dalla stessa MessinAmbiente, non può accogliere acque provenienti dal dilavamento dei rifiuti, bensì solamente quelle derivanti da piazzali soggetti a solo traffico veicolare anche di tipo pesante; risulterebbe necessaria, per come previsto dalla normativa , la realizzazione di una vasca stagna, per impedire che i liquidi derivanti dal dilavamento dei rifiuti scarichino nelle fogne. Critiche anche dal VI Quartiere nella nota del presidente Orazio Laganà che scrive: “Per l’ennesima volta il parere della circoscrizione viene ignorato sulle scelte che riguardano il territorio e su una problematica di fondamentale importanza per la tutela della salute pubblica dei cittadini e sulla salvaguardia del territorio”. Senza giri di parole il Quartiere dove insiste il villaggio Pace dice no alle decisioni dell’amministrazione comunale sulla gestione dei rifiuti che dal primo maggio vengono scaricati a Mazzarrà Sant’Andrea. “Appaiono alquanto paradossali – continua Laganà – le scelte operate dall’assessorato e del primo cittadino: alle tanto pubblicizzate politiche di raccolta differenziata (promosse in modo sentito e capillare proprio dai quartieri) lanciate con slogan di sensibilizzazione per la tutela dell’ambiente segue nella realtà dei fatti l’ordinanza che fa del sito di Pace una vera e propria discarica a cielo aperto”. Per il Sesto Quartiere il villaggio Pace che dovrebbe essere valorizzato come Borgo marinaresco subisce la doppia beffa visto che insiste pure la discarica di Portella Arena. Per il Quartiere Pace è divenuta una grande discarica a cielo aperto dove i rifiuti indifferenziati vengono ammassati direttamente sul suolo della piattaforma.

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