La cucina come luogo di dialogo, confronto e crescita. È questo lo spirito di UVA TALK Summer Edition, in programma lunedì 20 luglio alle ore 20.00 a Reggio Calabria. Il percorso enogastronomico – che si svilupperà tra Uva Enoteca e l’Officina del Gusto dello chef Fortunato Aricò – porterà in tavola il valore della collaborazione tra cinque professionisti accomunati dalla stessa visione: fare cultura attraverso il cibo.
Per l’ideatore dell’iniziativa Fortunato Aricò, UVA TALK Summer Edition rappresenta molto più di un evento gastronomico. È un modo concreto per fare rete e contribuire alla crescita della sua regione, la Calabria, che possiede tutte le qualità per affermarsi sempre più come destinazione. «Credo profondamente nella forza della condivisione. L’obiettivo – spiega lo chef reggino – è unire le forze per far crescere la nostra terra. Cucinare insieme per dare vita a nuove idee. Questo evento non è semplicemente una cena, ma una tappa fondamentale di un percorso in costante divenire. Insieme a tre straordinari chef e a un maestro pasticcere, condivideremo una serata esclusiva in cui il cibo è il centro assoluto di una continua e profonda ricerca. Per me – aggiunge lo chef Aricò – il confronto con i colleghi provenienti da tutta Italia non è solo un momento di stimolo personale ma un pilastro necessario per lo sviluppo del nostro territorio».
In cucina, accanto ad Aricò ci saranno Pasquale Palermo, chef di Villa Le Ginestre a Villa San Giovanni, Antonio Di Leo, che guida la cucina di Ca’ del Profeta Restaurant & Relais, nel cuore del Monferrato, Emanuele Anastasi, chef del Ristorante I Cedri di Villa Pattono a Costigliole d’Asti e il pasticcere siciliano Santo Li Calzi.
La serata prenderà il via con l’aperitivo da Uva Enoteca, tra bollicine selezionate e stuzzichini gourmet, il tempo necessario per conoscersi, brindare e creare quell’atmosfera di convivialità che accompagnerà l’intera esperienza. Il viaggio gastronomico proseguirà alla tavola dell’Officina del Gusto con un menù a sorpresa, in cui ogni chef presenterà un piatto che racconta il proprio vissuto e il forte legame con il territorio, e si concluderà con il dessert, ultimo capitolo di un racconto costruito portata dopo portata. La cena all’Officina del Gusto non sarà quindi una semplice successione di piatti ma un racconto corale in cui ogni preparazione sarà frutto di ricerca e della personale sensibilità gastronomica dei protagonisti dell’evento. L’incontro tra Calabria, Piemonte e Sicilia sarà il filo conduttore di una serata in cui culture gastronomiche differenti dialogheranno senza perdere la propria identità.
«Questo progetto è un organismo in continua evoluzione, alimentato dal dialogo, dallo scambio di visioni e dalla voglia di superare ogni volta i nostri limiti. La cucina, dopotutto, è viva solo quando si apre all’altro» – conclude Aricò.
Con UVA TALK Summer Edition, Reggio Calabria diventa così il palcoscenico di una serata che celebra il valore dell’ospitalità, dell’amicizia tra professionisti e della tavola come luogo privilegiato in cui le eccellenze si incontrano, si ascoltano e crescono insieme. Perché ogni grande piatto nasce certamente dal talento, ma trova il suo significato più autentico quando viene condiviso.

UVA TALK Summer Edition: i protagonisti
FORTUNATO ARICÒ
Chef ed anima dell’Officina del Gusto di Reggio Calabria, Fortunato Aricò incarna la passione per il cibo nella sua accezione più alta.
La cura nella scelta degli ingredienti e la continua ricerca di ciò che è più vero ed originale, esprime la sua grande passione per questa professione.
Profondo conoscitore del territorio Calabrese e dei suoi sapori, ama elaborare i suoi piatti partendo da gusti e ricette tradizionali che reinterpreta nei suoi piatti unici.
Si definisce “Cuoco” più che “Chef” ma anche “Artigiano” della sua Officina dove il Gusto è tema ed ispirazione continua, dove il territorio e la sua Calabria sono orgoglio e fonte inesauribile di nuovi stimoli. Per poter garantire una qualità sempre più alta porta avanti il progetto “L’Orto dell’Officina”, dove si producono i prodotti biologici che vengono utilizzati nei piatti del ristorante: olio evo, ortaggi, erbe e frutta. Membro dell’Alleanza Cuochi Slow Food, partecipa spesso ad iniziative ed eventi che hanno come obiettivo quello di difendere la biodiversità alimentare in tutto il mondo, sostenendo i piccoli produttori ed impiegando prodotti dei presidi dell’arca del gusto.
PASQUALE PALERMO
Dopo importanti esperienze a Milano, Milano Marittima e Pavia, unite al conseguimento della seconda stella Michelin alla Frasca e come sous chef al Lino Pavia, ottenendo un’altra stella Michelin, e poi ancora in Francia, Italia e Giappone, Pasquale Palermo è tornato nella sua terra d’origine, la Calabria. Oggi guida la proposta ristorativa di Villa Le Ginestre a Villa San Giovanni (RC). Il suo stile di cucina è unico e inconfondibile. La sua filosofia è chiara: non imitare, ma creare.
ANTONIO DI LEO
Dopo esperienze in diverse realtà italiane, principalmente tra Piemonte e Milano, e un percorso a Copenaghen, Antonio Di Leo, talentuoso chef torinese, sviluppa una cucina contemporanea fondata su ricerca, tecnica e identità. Antonio Di Leo è attualmente alla guida del Ristorante del Relais Ca’ del Profeta a Montaldo Scarampi (Asti), nel cuore del Monferrato. La sua è una cucina a km0 e sostenibile che fa largo uso di ingredienti locali e stagionali che abbinati alla creatività creano piatti ricchi di passione e cultura.
EMANUELE ANASTASI
Emanuele Anastasi inizia la sua carriera in ristoranti e trattorie del torinese spaziando tra cucina italiana e tipicità piemontesi. L’incontro con lo chef Niko Romito e l’esperienza al ristorante Reale sono stati il primo approccio all’alta ristorazione, poi continuato in altri ristoranti italiani. Tra le sperienza più significative i sette anni trascorsi come Sous chef presso la Locanda del Sant’Uffizio che hanno creato il suo stile, estremamente legato al territorio, alla materia prima e alle tradizioni. Emanuele Anastasi è lo chef del Ristorante I Cedri di Villa Pattono, a Costigliole d’Asti (AT), dove è autore di una cucina che affronta la tradizione piemontese in modo rispettoso, affiancando ricette classiche e contemporanee.
SANTO LI CALZI
Originario di Canicattì (AG) Santo Li Calzi ha costruito il proprio percorso professionale su una solida formazione e su una passione nata fin dall’infanzia. L’amore per l’arte dolciaria si manifesta già all’età di dodici anni, quando muove i primi passi nella preparazione di granite e dei grandi classici della tradizione pasticcera siciliana. Dopo il diploma all’Istituto Alberghiero, inizia a lavorare nel settore del catering e intraprende un intenso percorso di specializzazione, frequentando numerosi corsi dedicati alla pasticceria moderna. Conclusa la formazione, inizia a lavorare come tecnico dimostratore di pasticceria e gelateria. Dal 2025, seguendo la passione per il cioccolato che lo accompagna fin da bambino, ricopre il ruolo di Responsabile Sud Italia della linea professionale Caffarel, mettendo la propria esperienza al servizio dei professionisti del settore.
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