giornata globale delle vittime della migrazione

Rose bianche nello Stretto: a Messina la “Giornata per ricordare le vittime della migrazione”

Pubblicato il alle

3' min di lettura

Anche a Messina ci si è riuniti domenica 6 febbraio in occasione della Giornata globale per ricordare tutte le vittime della migrazione. A partire dalle 11.00 di ieri, alla Passeggiata a mare, diverse associazioni hanno partecipato insieme all’iniziativa promossa dalla “Tenda della Pace” e da “Le Veglie contro le morti in Mare”. Dai giochi di ruolo destinati ai più giovani alla “Marcia per i nuovi desaparecidos”, passando per i diversi interventi degli attivisti, un breve riepilogo della mattinata.

La Giornata globale per ricordare tutte le vittime della migrazione è iniziata a Messina con il gioco di ruolo organizzato dal Circolo Arci Thomas Sankara di Messina, che ha coinvolto i ragazzi e le ragazze presenti invitandoli a mettersi nei panni delle persone che abbandonano il proprio paese per cercare un futuro in Europa. I giovani hanno quindi ripercorso le tappe e le sofferenze del viaggio vissuto da decine di migliaia di migranti, con tutti i rischi che ne conseguono, ampliati oggi con l’emergenza covid. Fine del “gioco” è stato il momento del superamento della frontiera.

Successivamente, i presenti hanno riprodotto la “Marcia per i nuovi desaparecidos”, che mira a dare un volto – attraverso le foto che ognuno portava al petto – a uomini, donne e bambini che hanno perso la vita cercando di attraversare i confini e arrivare in Europa o negli Stati Uniti. L’iniziativa ha ripreso la marcia delle madri argentine di Plaza de Mayo. La scelta del 6 febbraio è legata, infatti, alla strage di Tarajal del 2014, in cui la polizia di frontiera spagnola massacrò almeno 15 persone che cercavano di attraversare il confine verso l’enclave spagnola di Ceuta.

A questi due momenti sono seguiti diversi interventi finalizzati a lanciare un appello «perché la libertà di circolazione delle persone e l’accoglienza di chi fugge diventino non più un rischio o una sfida , ma diritti da tutelare e doveri da agire, per la piena attuazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani». La manifestazione si è conclusa con un minuto di silenzio e con un lancio di rose bianche nello Stretto di Messina, per ricordare le vittime delle migrazioni.

L’evento messinese ha visto il protagonismo di un folto gruppo di associazioni ed organizzazioni: Abarekà Nandree OdV, AGESCI Messina 3, AGESCI Messina 13, AGESCI Zona dello Stretto (Settore Giustizia Pace e NonViolenza), ANPI Sezione Aldo Natoli, Anymore Onlus, Cambiamo Messina dal Basso, Circolo ARCI Thomas Sankara, Circolo Impastato PRC Messina, Italia Nostra, Piccola Comunità Nuovi Orizzonti, SAE, Una Famiglia per amico.

giornata globale delle vittime della migrazione
giornata globale delle vittime della migrazione
giornata globale delle vittime della migrazione

(87)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto.